CHIUDI
CHIUDI

21.05.2019

Frana notturna sulla provinciale Garage in bilico e strada chiusa

Scivolata parte del versante per la frana con un garage in bilico.  I.BER.Una fase del sopralluogo dei vigili del fuoco dopo l’allarme.  I.BER.
Scivolata parte del versante per la frana con un garage in bilico. I.BER.Una fase del sopralluogo dei vigili del fuoco dopo l’allarme. I.BER.

Un fragore nella notte e al mattino l’amara scoperta: è sparito il giardino di casa, scivolato giù con la mura di cinta. Alcuni imponenti massi sono rotolati sulla sottostante Sp 12 che in quel tratto è denominata via Monte Grappa, l’ex strada militare, che da piazza Marconi, davanti al municipio di Brendola, sale verso la pineta e Perarolo di Arcugnano. Dalla strada, alzando lo sguardo, la fiancata del colle presenta l’evidente scivolamento del terreno con un fronte di circa una cinquantina di metri. Il tavolo da giardino rovesciato sulla terra e i grandi sassi che prima costituivano il sostegno del giardino di proprietà Savoiani, il cui accesso all’abitazione si trova lungo via Firenze, è visibile tra la vegetazione di una parte del parco di Villa Piovene, ex sede dell’asilo parrocchiale. Lo smottamento ha interessato anche il garage di Tommaso Rossi: è slittato a valle il riempimento sotto il pavimento e il piccolo stabile è ora parzialmente sospeso nel vuoto. Le due abitazioni, Savoiani e Rossi, non sono interessate dalla frane e non sono state quindi evacuate. «Sono stato avvisato alle 6.30 – dichiara il sindaco Bruno Beltrame – e mi sono subito attivato. Allertati i vigili del fuoco, che sono intervenuti a valutare la situazione, è scattato un piano per mettere in sicurezza la viabilità: quei grossi massi sulla strada sono stati rimossi, ma per evitare che un altro smottamento possa mettere in pericolo chi transita e per mettere in sicurezza l’area coinvolta dalla frana, abbiamo chiuso via Monte Grappa da piazza Marconi fino a via Ortigara. Ora la viabilità è stata deviata su via Dante e su via Ortigara, per un tempo limitato affinchè i privati possano ripristinare il fianco della collina». Ieri mattina intervenuti anche i tecnici del gas, che hanno sospeso l’erogazione per pericolo di nuovi movimenti franosi sulla piccola porzione di giardino della proprietà Savoiani su cui passano le tubature, e una squadra di elettricisti per valutare l’effettiva sicurezza delle abitazioni sopra la frana. I proprietari dovranno ripristinare il fianco della collina e provvedere a rimettere le reti di protezione, abbattute dai massi. «Auspico che il lavoro venga effettuato in tempi stretti – ha concluso Beltrame – in modo da poter riaprire la Sp 12». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

I.BER.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1