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24.08.2019

Cantiere a scuola Alunni traslocati dentro i container

Le scuole medie di Brendola partiranno nei container. Il nuovo anno scolastico, che inizierà l’11 settembre, vedrà grandi novità per gli studenti brendolani. I cantieri aperti nelle scuole procedono e i lavori fervono, «ma non saranno tutti conclusi per l’inizio delle lezioni». Lo ha dichiarato in consiglio comunale l’assessore ai lavori pubblici Matteo Fabris, nell’ultima seduta presieduta dal vicesindaco Silvia De Peron (il sindaco Bruno Beltrame era assente giustificato). «I lavori stanno procedendo, ma dopo aver effettuato un controllo sullo stato di avanzamento e avendo comunque la ditta 120 giorni per l’esecuzione dei lavori, che scadrebbero a metà ottobre, l’opzione dei container ci sembra la soluzione migliore. Non è una decisione presa a cuor leggero perché ci costano 60 mila euro, ma non mi fido fare entrare i ragazzi in una struttura dove c’è un cantiere aperto». L’assessore ha spiegato che la decisione non è stata presa solo dall’Amministrazione: «Ci siamo confrontati con la direzione della scuola e la presidente del consiglio d’istituto ha già avvisato i rappresentanti di classe. Le tre classi prime verranno sistemate in tre aule nel plesso Boscardin, mentre le seconde e le terze (per un totale di sei classi) saranno sistemate in alcuni container che verranno posizionati nel parcheggio a lato del bocciodromo. I professori delle medie condivideranno la sala insegnanti delle maestre delle elementari. Potevamo fare iniziare le lezioni nella scuola, invece abbiamo deciso di far entrare i ragazzi nella struttura quando tutti i lavori saranno ultimati, compresi quelli di bonifica del pavimento al piano terra. La scelta dei container, dotati di pompa di calore, comporta - ha precisato l’assessore - una spesa per una variazione di bilancio in aggiunta al capitolo delle manutenzioni straordinarie della scuola per i 60 mila euro del costo dei container». Dopo i bagni rifatti e la sistemazione della rampa d’accesso alla Boscardin, e la ristrutturazione per l’adeguamento sismico della palestra delle medie, rimane da metter mano alla palestra delle elementari: «Ben 445 mila euro sono a disposizione per la sistemazione del tetto e l’adeguamento sismico della palestra usata dalle elementari – conclude Fabris – intervento che verrà effettuato a breve anche in base alle esigenze della Polisportiva che utilizza questo spazio per i corsi extrascolastici da loro organizzati». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Isabella Bertozzo
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