Montecchio Maggiore

A terra in un lago
di sangue: è stato
colpito alla testa

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La palazzina di via Beschin
La palazzina di via Beschin
La palazzina di via Beschin
La palazzina di via Beschin

MONTECCHIO MAGGIORE.  Ha i contorni del giallo la vicenda di un uomo di 89 anni, Francesco Pangallo, ricoverato oggi in condizioni gravissime all’ospedale di Vicenza con una profonda ferita alla testa. L’allarme è scattato nella tarda mattinata a Montecchio Maggiore dove l’uomo, costretto da qualche anno a muoversi in sedia a rotelle, abita in un appartamento di via Beschin. 

A trovarlo a terra, in un lago di sangue, è stata la moglie, rientrata a casa dopo aver fatto la spesa. Gli operatori del Suem 118 gli hanno prestato le prime cure per poi trasportarlo con un’ambulanza all’ospedale San Bortolo, dove è stato subito dirottato nel reparto di terapia intensiva. Durante le visite, proseguite nel pomeriggio, i medici hanno iniziato ad avere dei dubbi, ritenendo poco compatibili le ferite con una caduta dalla carrozzella: sono così stati avvisati i carabinieri, che hanno avviato le indagini, facendo un sopralluogo anche a casa.

La procura ha aperto un fascicolo per tentato omicidio. 
Sull’episodio i militari dell’Arma mantengono il più stretto riserbo. Dagli accertamenti compiuti l'uomo sarebbe stato colpito al capo con un bastone o un pesante oggetto. 

Ed è per fare ulteriore chiarezza sui fatti che i militari dell'Arma hanno avviato ricerche per rintracciare un figlio dell'anziano, che potrebbe essere stato presente al momento dell'incidente avvenuto comunque, e questo sembra confermato, all'interno dell'abitazione.