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05.10.2019

Travolta e uccisa, 83enne a giudizio

Controlli della polizia locale a Grisignano: l’investimento mortale risale a un anno e quattro mesi faDolores Cavalli, la vittima
Controlli della polizia locale a Grisignano: l’investimento mortale risale a un anno e quattro mesi faDolores Cavalli, la vittima

Dolores Cavalli, pensionata di 84 anni, era morta il 19 giugno dello scorso anno, dopo quasi un mese di coma, all’ospedale San Bortolo dove era stata ricoverata in seguito a un grave incidente stradale avvenuto in via Kennedy, in centro a Grisignano poco dopo le otto del mattino. La pensionata che viveva nella vicina via Garibaldi, si stava recando a comprare il pane, ed era impegnata - in base alla ricostruzione della polizia locale del consorzio Nordest di Thiene - ad attraversare la strada sulle strisce pedonali, all’altezza del civico 45. In quel momento, però, è transitata la Mercedes 320 condotta da Attilio Pandolfo, 83 anni, residente a Vicenza in via Cattaneo, che aveva colpito l’anziana sbalzandola di almeno una decina di metri. Ieri il giudice per l’udienza preliminare Cristina Arban, accogliendo l’istanza del pubblico ministero Giovanni Parolin, ha disposto il rinvio a giudizio di Pandolfo, difeso dall’avvocato Giulia Riondato, che dovrà presentarsi in aula nel febbraio del prossimo anno per rispondere dell’accusa di omicidio stradale. Stando a quanto ricostruito dalla procura, Pandolfo «non prestando la dovuta attenzione alla guida non ha dato la precedenza alla pensionata». Il conducente infatti stando al pubblico ministero non si è fermato centrando violentemente, con la parte anteriore sinistra dell’auto, la donna che a quel punto è volata sull’asfalto. Dopo lo scontro l’allarme al 118, partito da alcuni passanti che avevano assistito all’urto, era stato immediato. A Grisignano, con la pattuglia della polizia locale, era intervenuto anche il Suem che aveva soccorso Dolores Cavalli e, dopo averla stabilizzata, l’aveva quindi trasportata con urgenza in ambulanza all’ospedale San Bortolo. La donna, che inizialmente era giunta al pronto soccorso ancora cosciente, si era poi aggravata inducendo i medici a trasferirla subito in Rianimazione. Reparto dove è poi stata ricoverata per diversi giorni, con i famigliari che speravano potesse riprendersi. Cosa che invece purtroppo non è mai avvenuta. Il conducente della Mercedes (risultato poi negativo all’alcoltest a cui era stato sottoposto dalla polizia locale intervenuta sul luogo del sinistro) in un primo momento avrebbe riferito non solo che stava procedendo lentamente, ma anche che la pensionata avrebbe impegnato la strada in maniera improvvisa e per lui imprevedibile. Una ricostruzione che però sarebbe stata smentita da un testimone che aveva assicurato di aver visto la vittima attraversare la carreggiata con grande attenzione. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Matteo Bernardini
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