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06.10.2019

Furgoni bruciati, banda torna a colpire

I vigili del fuoco a Colzè dove il furgone Citroen rubato è stato dato alle fiammeIl furgone bruciato sulla ciclabile a Grumolo la settimana scorsa
I vigili del fuoco a Colzè dove il furgone Citroen rubato è stato dato alle fiammeIl furgone bruciato sulla ciclabile a Grumolo la settimana scorsa

Il modus operandi è sempre lo stesso. Prima rubano un furgone nella zona, in piena notte, poi lo danno alle fiamme qualche ora dopo, non prima però di averlo abbandonato in mezzo alla campagna, lontano da occhi indiscreti. In mezzo c’è una razzia da qualche parte, messa a segno usando quel furgone. Quello avvenuto l’altra notte a Torri di Quartesolo, è il terzo episodio in poco più di due settimane: i ladri hanno rubato un furgone, utilizzandolo per compiere un furto in una ditta quartesolana, per poi abbandonarlo ed incendiarlo a Montegalda. Non c’è ancora nulla di certo, ma le numerose analogie tra i roghi appiccati ai tre autocarri rubati negli ultimi quindici giorni, fanno pensare che dietro a questi furti ed incendi ci sia la stessa mano, forse di una banda specializzata che ha preso di mira l’Est Vicentino. L’ultimo episodio è avvenuto tra venerdì e ieri, tra Torri e Montegalda. I ladri hanno agito in piena notte, in via Boschi Ovest, nella ditta Artic Group Srl, specializzata in servizi di termoidraulica. La dinamica è ancora tutta da ricostruire, ma sembra che i malviventi siano riusciti a prelevare diverso materiale, trasportandolo con un piccolo veicolo commerciale Citroen rubato. Non è chiaro se l’autocarro sia stato rubato direttamente alla stessa Artic Group o ad un’altra ditta della zona. «Abito qui vicino ma non mi sono accorto di niente - commenta un residente della vicina via Longare -. L’allarme di quel capannone scatta spesso, per questo ormai non ci facciamo più caso. Probabilmente i ladri sono scappati attraverso il campo situato dietro al capannone, non credo che siano riusciti a forzare il cancello principale». Cosa sia successo nelle ore successive al furto, resta per ora un mistero. L’unica cosa certa è che il Citroen è stato ritrovato alle 5 del mattino a Colzè di Montegalda, in via Boschi, in un campo agricolo nelle vicinanze di un’abitazione diroccata. Il mezzo, ormai quasi carbonizzato, era stato dato alle fiamme, spente dai vigili del fuoco arrivati da Vicenza. Il primo dei tre episodi analoghi era avvenuto nella notte tra mercoledì 18 e giovedì 19 settembre. In quell’occasione, un Iveco Daily rubato ad una ditta di Veggiano, nel Padovano, era stato abbandonato sul territorio di Torri di Quartesolo, in via Borsellino, in aperta campagna, lungo la ciclopista Piar, prima di essere dato alle fiamme. A pochi chilometri di distanza, sempre sul tratto della stessa pista ciclopedonale, sul territorio di Grumolo delle Abbadesse, è poi avvenuto il secondo episodio: nella notte tra mercoledì 25 e giovedì 26 settembre, un Nissan con cassone aperto era stato rubato alla ditta Dalla Valle Avvolgibili, in via Udine a Torri, assieme a del materiale. Il mezzo è stato poi abbandonato la notte stessa a Grumolo, prima dell’immancabile rogo. Una parte del materiale rubato, compresi alcuni attrezzi, fu invece ritrovato tra i campi di Torri. Le indagini sulle incursioni criminali sono affidate ai carabinieri, cui spetta il compito di scoprire i possibili collegamenti tra i vari episodi e di identificare i malviventi. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Marco Marini
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