Torri di Quartesolo

Schianto contro un tir, muore il giorno prima del suo compleanno

Il furgoncino sventrato di Marco Bazzocchi (nel riquadro) incastrato tra l’autoarticolato e il guardrail
Il furgoncino sventrato di Marco Bazzocchi (nel riquadro) incastrato tra l’autoarticolato e il guardrail
Il furgoncino sventrato di Marco Bazzocchi (nel riquadro) incastrato tra l’autoarticolato e il guardrail
Il furgoncino sventrato di Marco Bazzocchi (nel riquadro) incastrato tra l’autoarticolato e il guardrail

Uno schianto violentissimo, che non gli ha dato scampo. Quando i vigili del fuoco sono riusciti ad estrarre il corpo dalle lamiere accartocciate, per Marco Bazzocchi, agente di commercio di Torri di Quartesolo, non c’era più nulla da fare. Avrebbe compiuto 60 anni oggi: è morto sul colpo.

La tragedia è avvenuta ieri, lunedì 25 ottobre, intorno a mezzogiorno lungo l’autostrada A31 Bologna-Padova, non lontano dal casello di Ferrara nord. In base a quanto ricostruito, Bazzocchi, esperto rappresentante soprattutto di prodotti per l’edilizia, con attività in via dell’Industria a Torri, stava viaggiando al volante di un van della Volkswagen in direzione nord: stava rientrando in Veneto dopo un viaggio di lavoro. Per cause che restano in corso di accertamento da parte della polizia stradale di Altedo, sarebbe andato a cozzare contro il tir che lo precedeva. Non è escluso che l’autista del mezzo pesante si sia spostato troppo sulla destra, magari rientrando da un sorpasso, o che la vittima non si sia accorta in tempo di una brusca frenata. La vettura ha colpito lo spigolo posteriore destro del camion, forse in un disperato tentativo di evitarlo, e poi è stata sbalzata contro il guardrail.

L’allarme è stato immediato. Lungo l’A13, con i pompieri e gli agenti della stradale, si sono precipitati medici ed infermieri, ma non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del rappresentante. In autostrada, per consentire soccorsi e rilievi, si sono formate lunghe code. Poco più tardi, sono stati i poliziotti a dover informare i famigliari: Bazzocchi lascia nel dolore due figlie, i fratelli e l’anziana madre, che abita a Torri. Nel frattempo, la procura di Ferrara ha avviato un’indagine per fare luce sul dramma, e in particolare per accertare se vi siano responsabilità da parte del conducente del tir.

La notizia della morte dell’agente di commercio ha suscitato sconcerto a Torri e anche a Vicenza, dove la vittima aveva molti amici. Bazzocchi, grande appassionato di acquascooter e di auto d’epoca, viene descritto come una persona generosa e cordiale, legato al lavoro e agli affetti e molto prudente alla guida: la professione lo costringeva a percorrere decine di migliaia di chilometri all’anno, per raggiungere fornitori e clienti. Il tamponamento gli è stato fatale.  

Diego Neri