CHIUDI
CHIUDI

20.03.2019

Si conclude l’era di Bortolan «Vent’anni per il Comune»

Leopoldo Bortolan.   ARCHIVIOBortolan ha guidato per dieci anni il municipio.   ARCHIVIO
Leopoldo Bortolan. ARCHIVIOBortolan ha guidato per dieci anni il municipio. ARCHIVIO

Dopo vent'anni da amministratore di cui gli ultimi dieci da sindaco, per Leopoldo Bortolan è arrivato il tempo di voltare pagina. «Escludo una mia candidatura alle prossime elezioni comunali – afferma il sindaco -, pur rimanendo a disposizione del gruppo “Voce ai Cittadini». Imprenditore artigiano nel settore della maglieria, cinquant'anni, sposato e papà di una bambina, Bortolan ha iniziato la sua attività politica nel 1999, prima da assessore alla cultura e allo sport e poi al bilancio, fino al 2006, «l'anno del ribaltone», come lui stesso lo definisce, quando cioè Bortolan e altri tre consiglieri uscirono dalla maggioranza guidata dal sindaco Ampelia Berto che rimase però alla guida del Comune grazie all'appoggio di due consiglieri di minoranza. «L'esperienza di “Voce ai Cittadini” è nata per le elezioni del 2009, che vincemmo sfiorando il 60 per cento delle preferenze – ricorda -. L'idea era di dare una svolta all'amministrazione del paese, improntandola su un maggiore ascolto e un rapporto più “familiare” con i cittadini». I primi cinque anni di mandato furono coronati dall'avvio del cantiere per realizzare quella che sarebbe diventata Piazza del Cittadino. I lavori vennero completati e inaugurati nel mandato successivo, con una consultazione pubblica per la scelta del nome. Alle elezioni del 2014 “Voce ai Cittadini” era l'unica lista a candidarsi, riuscendo comunque a portare alle urne il 71 per cento dei votanti e ottenendo 1541 preferenze. «Di questo secondo mandato l'iniziativa di cui vado orgoglioso è il Progetto Life – afferma il sindaco uscente -. Abbiamo ottenuto dall'Unione europea un finanziamento da 1 milione e 162 mila euro per riqualificare e valorizzare le nostre risorgive. Per un Comune piccolo come il nostro (3.167 abitanti) è stato un record. Ma un traguardo anche molto impegnativo per gli uffici, perché le scadenze Ue sono spietate. Ora però si cominciano a vedere i primissimi risultati, con l'aumento di turisti, ricercatori, esperti di tutela ambientale che vengono a visitare Bressanvido. E siamo solo all'inizio». Grandi progetti, per un piccolo paese, «ma senza perdere di vista le cose ordinarie: abbiamo riasfaltato quasi il cento per cento della rete viaria comunale, stiamo completando la sostituzione dell'illuminazione pubblica, abbiamo coinvolto la comunità con le varie consulte, aumentato le telecamere di sorveglianza e a breve partiranno i lavori per il rifacimento del centro di Poianella». In tutto questo, un posto particolare lo ha avuto la Festa della Transumanza, «che è diventata una manifestazione capace di richiamare decine di migliaia di persone valorizzando la peculiarità del nostro territorio». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Andrea Frison
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1