LONGARE

Rubata l'auto da rally, quinto furto in un mese all'azienda

L’auto rubata era stata acquistata da pochi giorni: vale circa 70 mila euro.
L’auto rubata era stata acquistata da pochi giorni: vale circa 70 mila euro.
L’auto rubata era stata acquistata da pochi giorni: vale circa 70 mila euro.
L’auto rubata era stata acquistata da pochi giorni: vale circa 70 mila euro.

«Siamo stufi. È il quinto furto in un mese. Adesso cominceremo a dormire in azienda, il problema è che può finire male», fanno sapere dalla “Poseidon macchine” di via dell’Artigianato a Longare. Domenica pomeriggio, la ditta che produce utensili per la lavorazione della pietra ha subito l’ennesima intrusione dei ladri. Questa volta a sparire è stata una Lancia Delta integrale da rally, che vale all’incirca 70 mila euro. Anche l’ultimo furto è stato denunciato ai carabinieri della stazione locale, che possono contare su alcuni testimoni e su diverse fotografie scattate da questi ultimi durante i momenti successivi al furto della vettura. «Questa volta sono venuti con un disturbatore potente per le telecamere e non si vede niente - proseguono dalla Poseidon -. E così ci stiamo arrangiando. Mettendo la foto dell’auto su Facebook la gente ci sta aiutando. Una ragazza ha detto che subito dopo il furto la macchina si era bloccata e ha visto delle persone che si sono messe a discutere in mezzo alla strada, l’hanno spinta con un furgone per rimetterla in moto e sono riusciti a farla ripartire. Poi un altro testimone l’ha vista in un distributore a Nanto. Siamo subito andati a controllare i filmati e li abbiano dati ai carabinieri. Alle 11 di ieri sera (domenica per chi legge, ndr) l’auto è stata invece vista a Bresega nella Bassa Padovana sopra un carrello trainato da una macchina che andava verso Rovigo. Temo che non la rivedremo più». L’auto era all’interno del capannone della ditta da pochi giorni. «Era una settimana che l’avevamo comprata per farci i rally, perché siamo appassionati, e anche un po’ per affetto perché è un’auto che avevamo da giovani - aggiungono -. L’hanno sicuramente vista durante il furto precedente degli elettromandrini (che valevano 24 mila euro circa, ndr). Prima ancora ci avevano invece rubato 40 volani di alluminio che costano 800 euro ciascuno. Sono spese che incidono su un’azienda. Dopo quel furto abbiamo montato le telecamere, perché prima non avevamo mai avuto problemi e siamo qui dal 1999». Dopo il contratto con una ditta di vigilanza privata e l’impianto di videosorveglianza ora alla Poseidon dicono di voler presidiare l’azienda di persona anche di notte «ma se uno si mette qua, poi non si sa come va a finire». Al diffondersi della notizia del quinto furto in un mese, diverse persone del paese si sono mobilitate per dare una mano alla Poseidon: «Ci stiamo organizzando. La gente ti aiuta quando ci sono dei furti. L’uomo inquadrato dalle telecamere del distributore con l’auto rubata è lo stesso che avevano ripreso le telecamere dell’azienda durante un altro furto. Dateci una mano, per favore».

Valentino Gonzato

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