Caldogno

Ripetute violenze e minacce all'ex e ai figli. Arrestato 48enne dopo il "codice rosso"

Perseguita e minaccia ripetutamente l'ex compagna e la figlia minore, il giudice del tribunale di Vicenza, convalida l’arresto, valutata la pericolosità sociale dell’uomo, e ordina l’applicazione della misura più restrittiva, ovvero la custodia cautelare in carcere. Nei confronti dell'uomo di 46 anni, arrestato il 10 gennaio dai carabinieri, poiché si era reso protagonista di ripetuti episodi di maltrattamenti contro i familiari conviventi, era già stato attivato il protocollo “codice rosso”, in quanto lo stesso nel corso dell’ennesima lite in casa aveva lanciato dei coltelli contro la donna e la figlia minore. A seguito di questo episodio il 46enne era anche stato ricoverato per alcuni giorni nel reparto di psichiatria. Una volta rilasciato, però, era tornato a Caldogno ed in più occasioni aveva tentato di entrare nell’abitazione dove la compagna abita con i due figli minorenni. Di conseguenza si sono registrati altrettanti interventi da parte dei carabinieri in difesa della famiglia.

La vittima, in una situazione di forte stress psicologico, viveva nella paura di poter essere avvicinata dall’ex-compagno che la stava letteralmente perseguitando. Negli ultimi giorni quindi, su proposta del comando di Dueville, il giudice stava valutando l’applicazione del divieto di avvicinamento. Ma poi, in conseguenza dell’ennesimo tentativo di intrusione nell’abitazione della donna, si è proceduto, con il coordinamento della Procura, all’arresto del 48enne.