Sandrigo

Profughi inviano
soldi all'estero
Via alle verifiche

Dalle agenzie di money transfer
I richiedenti asilo sono ospitati anche all’ex hotel Canova.
I richiedenti asilo sono ospitati anche all’ex hotel Canova.
I richiedenti asilo sono ospitati anche all’ex hotel Canova.
I richiedenti asilo sono ospitati anche all’ex hotel Canova.

SANDRIGO. Un trasferimento lento ma continuo di denaro che da Sandrigo prende la via di Africa, Medio Oriente, Asia. Rimesse di soldi nei Paesi d'origine non di lavoratori stranieri regolarmente retribuiti che inviano in patria parte del loro salario, ma di richiedenti asilo. A documentare il fenomeno, denunciandolo e puntando il dito su una situazione che potrebbe nascondere “altro”, con viavai continuo di migranti nelle agenzie di money transfer del territorio comunale, è il vicesindaco, Giovanni Rigoni. «Più volte ho constatato - ha precisato - che, nelle sedi locali delle agenzie preposte al trasferimento di valuta all'estero, un gran numero di ospiti sia dell'ex hotel Ginia che dell'ex hotel Canova trasferisce somme di denaro in patria. È lecito chiedersi come sia possibile che ad effettuare i trasferimenti siano richiedenti asilo che non svolgono regolare attività e non hanno introito economico se non per la quota di 2,50 euro che viene loro direttamente consegnata come “pocket money”».
 

G.AR.

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