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24.08.2019

Ok alla nuova palestra Lavori al via nel 2020

Via libera al piano delle opere pubbliche dal Comune. ARCHIVIO
Via libera al piano delle opere pubbliche dal Comune. ARCHIVIO

Una nuova palestra in via Mazzini, la sistemazione di piazza Libertà e i nuovi pavimenti nella scuola Marconi di Altavilla. Sono fra le opere principali del programma triennale delle opere pubbliche 2019-21, approvata in Consiglio comunale con il voto favorevole della maggioranza e contrario delle opposizioni. Conferme e novità per i lavori previsti per i prossimi anni ma anche degli spostamenti a lungo termine per altri interventi. È stato l’assessore alle opere pubbliche, Danilo Grignolo, ad illustrare le modifiche nell’ultima seduta. «Per il prossimo anno è in progetto la costruzione di una nuova palestra nel centro sportivo di via Mazzini, per il costo di 800 mila euro – ha detto -. È una richiesta che arriva da varie associazioni sportive per avere più spazi a disposizione. La novità di quest’anno riguarda il rifacimento del pavimento della scuola Marconi grazie ai fondi statali». Rinviati al 2020 i lavori di sistemazione di via Milano e la costruzione di una pista ciclabile fra le vie Firenze e Torino, con un importo di 500 mila euro; al 2021, invece, la copertura delle tribune del campo da calcio di Tavernelle, 200 mila euro, la sistemazione dell’area davanti alla biblioteca, 445 mila euro, e anche di piazza Libertà, 600 mila euro. «Per quanto riguarda la ciclabile stiamo lavorando per riuscire ad ottenere il terreno ad un prezzo più accettabile – ha proseguito -. A proposito dello spiazzo davanti alla biblioteca stiamo dialogando con il privato sempre per il costo del terreno e magari riusciremo ad effettuare un intervento più ampio. Anche per la piazza siamo in attesa di capire quale sia la soluzione migliore, ricercando dei finanziamenti pubblici». Alla discussione sono intervenuti i consiglieri di minoranza Alessandro Ugone e Massimo Conforto. Quest’ultimo ha proposto di migliorare la rete delle ciclabili «In modo che non siano a ridosso delle strade ma per fare in modo che ci si immerga nella natura mentre per le tribune di Tavernelle si potrebbe pensare di intervenire solo nella parte centrale, i costi così sarebbero più abbordabili», ha concluso. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Antonella Fadda
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