Nuova vita all’ex canile Sarà campo da soft air

L’ex canile di Marola come si presenta oggi dopo la pulizia. FRISON
L’ex canile di Marola come si presenta oggi dopo la pulizia. FRISON
L’ex canile di Marola come si presenta oggi dopo la pulizia. FRISON
L’ex canile di Marola come si presenta oggi dopo la pulizia. FRISON

Tempo un mese e l’ex canile di Marola sarà pronto per ospitare le prime sfide a colpi di softair. Merito dell’associazione sportiva “I Draghi” di Vicenza, che lo scorso anno ha ottenuto in gestione l’area, di proprietà del Comune, situata in via Tribolo, lungo le rive del corso d’acqua, che fino a pochi mesi fa versava in condizioni disperate. «Era diventata una discarica a cielo aperto» testimonia Claudio Spagnolo, presidente dei Draghi, che con i soci si è adoperato per la pulizia dell’area, dopo i primi lavori di disboscamento eseguiti dalla cooperativa Cooperatorri. «Abbiamo trovato di tutto – prosegue Spagnolo - bottiglie di vetro, di plastica, stacci, ferrovecchio, fusti di vernice, materiale edile, perfino una cassaforte. Insomma, un immondezzaio. Tutto il materiale raccolto è stato ammucchiato all’esterno dell’ex canile, il Comune si è occupato di raccolta e smaltimento». Basta passeggiare sull’argine per rendersi conto di come l’area stia cambiando volto. Se fino a un anno fa la vegetazione nascondeva completamente tutto, oggi si distinguono chiaramente gli edifici, gli spazi e le piazzole dove venivano ospitati i cani. Uno scenario che alterna corridoi, pareti e finestre, perfetto per il soft air. «A settembre potremmo cominciare a utilizzare l’area a tempo pieno, mentre entro luglio completeremo i lavori di pulizia – spiega Spagnolo -. Tutti i lavori sono eseguiti da volontari. Da questa settimana possiamo contare sul contributo dei ragazzi che hanno concluso le scuole. Una volta terminata la pulizia, rimarranno alcune opere di messa in sicurezza: l’abbattimento di muri pericolanti, il riempimento di buche e la sistemazione dei dislivelli». Una volta operativo, l’ex canile ospiterà soprattutto l’attività di soft air per minorenni. «Si tratta di uno sport a tutti gli effetti, che i ragazzi possono praticare ma senza partecipare ai tornei e con le dovute protezioni – spiega Spagnolo -. Il vero soft air si fa nel bosco, l’ex canile invece si presta per attività da svolgere con condizioni di sicurezza maggiori». La convenzione ha validità tre anni, durante i quali saranno i “Draghi” ad occuparsi della manutenzione. Con l’impegno, come recita l’accordo siglato con il Comune, “di organizzare manifestazioni e attività aperte ai cittadini”. Il Comune si riserva la facoltà di utilizzare in via esclusiva l’area per iniziative autonome per dieci giornate all’anno. «L’obiettivo dell’accordo non è dare l’area in gestione esclusiva al soft air, ma farla diventare uno spazio utilizzabile da tutta la comunità di Torri – spiega il sindaco Ernesto Ferretto -. Il primo “step” erano i lavori di pulizia che l’associazione sta eseguendo benissimo. Ora si tratterà di verificare le condizioni di sicurezza, poi si potrà cominciare ad utilizzarla». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Andrea Frison