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28.11.2019

Noventa e Agugliaro sono all’Anci nazionale

Mattia Veronese
Mattia Veronese

Arrivano dall’Area Berica gli unici due vicentini eletti tra i dodici amministratori veneti che faranno parte del Consiglio nazionale dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani, indicati tra i 236 di tutta la penisola nella 19a assemblea congressuale svoltasi nei giorni scorsa ad Arezzo: si tratta del sindaco noventano Mattia Veronese e dell’ex sindaco e attuale consigliere comunale di Agugliaro Roberto Andriolo. «Si tratta di un indubbio successo per la nostra area in quanto l’Anci è un importante organismo nazionale per interloquire col Governo e rispondere alle esigenze dei territori nel quale si mantengono costruttivi rapporti con colleghi amministratori locali in un dialogo costante al fine di dare un input positivo a chi ha potere legislativo» commenta Veronese che si dice «piacevolmente sorpreso da questa elezione. «Un’opportunità per i Comuni dell’area berica di cui mi farò interprete per avere un maggior dialogo con le istituzioni nazionali in quanto l’Anci deve essere uno strumento a servizio soprattutto dei piccoli e medi Comuni per valorizzare la “buona politica” e portare avanti le istanze del territorio». «Noventa riprende tra l’altro un dialogo interrotto da tempo con l’Anci visto negli anni ‘70 fu tra i Comuni fondatori di Anci Veneto con l’allora sindaco Ettore Trevisan che divenne primo presidente - aggiunge Veronese che indica le principali problematiche da affrontare -: turn over migliorativo per il personale, bilanci comunali più snelli slegati dalla burocrazia e soprattutto una copertura istituzionale per le attività del territorio che valorizzano l’azione amministrativa». «Una nomina che rappresenta un grande motivo di soddisfazione in quanto premia il mio impegno amministrativo, in particolare per i piccoli Comuni» aggiunge Roberto Andriolo, vicepresidente dell’Anci Veneto dal 2000 al 2009 e attuale componente del direttivo, che garantisce «impegno e proposte in uno spirito unitario per rafforzare la rete delle nostre piccole realtà comunali, ridurre il carico burocratico e concretizzare l’autonomia amministrativa soprattutto in ambito economico». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Felice Busato
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