«Non c’è più fiducia», salta l’assessore

Si chiude in polemica l’esperienza dell’assessore Zolla in giunta. Nella foto il municipio di Arcugnano
Si chiude in polemica l’esperienza dell’assessore Zolla in giunta. Nella foto il municipio di Arcugnano
Si chiude in polemica l’esperienza dell’assessore Zolla in giunta. Nella foto il municipio di Arcugnano
Si chiude in polemica l’esperienza dell’assessore Zolla in giunta. Nella foto il municipio di Arcugnano

La giunta del Comune di Arcugnano perde un assessore. Il sindaco Paolo Pellizzari ha firmato il decreto di revoca delle deleghe a Flavia Zolla, referati a istruzione, cultura e turismo. «Perché - precisa la comunicazione inviata all'ex assessore - è venuto meno il rapporto di fiducia». Sembra tra l'altro non solo con il sindaco Pellizzari ma anche con gli altri componenti di giunta.

Una decisione nell'aria da qualche giorno ad Arcugnano a causa di rapporti che si sono deteriorati nel tempo relativi a scelte amministrative e a tagli nel settore istruzione e cultura che l'ormai ex assessore Flavia Zolla non aveva condiviso. «Non è una decisione improvvisa - precisa il primo cittadino - quando si amministra ci vuole una visione complessiva e di insieme. E il bilancio è la base per capire cosa ci si può permettere e cosa no. Semplice non essere d'accordo quando ci sono scelte difficili da fare. Ma si deve valutare non quello che si vorrebbe, ma ciò che si può fare».

Di più il sindaco Pellizzari non dice, ma l'ex assessore Flavia Zolla, seconda più votata alla elezioni del 2014 dopo il vicesindaco Bedin, entra nel merito sulle cause che hanno portato alla revoca. «Mi aspettavo che il sindaco Pellizzari prendesse questa decisione - spiega Flavia Zolla - anche se sono molto dispiaciuta di com'è andata. Lui scrive nella comunicazione che è venuto meno il rapporto di fiducia. In realtà ci sono stati contrasti importanti su alcune scelte amministrative sostenute da sindaco e dal resto della giunta. Dal come utilizzare le risorse comunali per fare cultura agli ultimi temi come la gestione delle risorse per il trasporto scolastico e per la scuola materna Pasini. Su cui sono state fatte scelte e tagli che non potevo condividere. Io comunque sono pienamente a posto con la coscienza. Ho cercato di amministrare per il bene pubblico, come sta comunque facendo il sindaco Pellizzari. Ma abbiamo idee diverse e lui non ha accettato di accogliere la mia posizione. Ho cercato di andare incontro alle esigenze delle famiglie, opponendomi al ridimensionamento del contributo da assegnare alla materna Pasini che considero un servizio sociale importante così come il trasporto scolastico, che sul nostro territorio è fondamentale. Avevamo già ridotto la spesa, non si possono mettere in difficoltà i cittadini. Resto comunque in consiglio comunale, ovviamente non in maggioranza, ma come rappresentante indipendente a disposizione dei cittadini, in tanti mi hanno dato la fiducia votandomi».

Le deleghe dell'ex assessore Zolla, ovvero istruzione, cultura e turismo, restano al primo cittadino.

«Non ci sarà una nuova nomina di giunta - spiega il sindaco Paolo Pellizzari - andremo avanti così. Ormai di fatto siamo all'ultimo anno di amministrazione in vista delle prossime elezioni nel 2019, considerando il semestre bianco». Intanto sul sito del Comune da ieri alla composizione di giunta Flavia Zolla risulta revocata con decreto del 20 novembre. Restano tre quindi gli assessori: Gino Bedin vicesindaco, Loredana Zanella e Michele Zanotto.

Luisa Nicoli