Monticello Conte Otto

Muore a 44 anni
«Medici mai usciti»
Aperta un'indagine

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Il padre del 44enne sostiene che la guardia medica non è mai uscita nonostante le richieste
Il padre del 44enne sostiene che la guardia medica non è mai uscita nonostante le richieste

«Voglio sapere come è morto mio figlio e perché, nonostante tutte le mie telefonate alla guardia medica e al medico di base, non è uscito nessuno». Luigi Bardin ha il cuore colmo di dolore e non si dà pace. Giovedì scorso ha dovuto dire addio per sempre al figlio Alessandro, di 44 anni, deceduto dopo 4 giorni di febbre. Il 44enne era rimasto disabile dopo un grave incidente avvenuto vent’anni fa. Un decesso sospetto sul quale ha deciso di fare chiarezza il pubblico ministero Hans Roderich Blattner, che ha aperto un fascicolo di indagine e disposto l’autopsia. 

 

Il calvario di Alessandro, che abitava a Monticello Conte Otto, è cominciato lunedì della settimana scorsa. Un po' di febbre, vomito e diarrea, poi verso sera, quando nonostante la Tachipirina prescritta la febbre è salita a 38, la prima chiamata alla guardia medica. «Mi ha detto che era normale perché era un'influenza intestinale e io ho aumentato la dose di Tachipirina», racconta il padre Luigi al GdV, ripercorrendo con dovizia di particolari quanto successo in quei giorni. Vedendo però che il figlio non migliorava «ho chiesto se dovevo chiamare il 118 e mi sono sentito rispondere "non credo proprio che escano". Mi sono detto che, evidentemente, funziona così».

 

Luigi ha sempre seguito le prescrizioni che gli sono state fornite al telefono, ma poi la situazione è precipitata e quando alle 5 di mattina di giovedì è intervenuto il Suem perché Alessandro «non rispondeva più e non respirava bene» era ormai troppo tardi. E ora Luigi vuole risposte. Al momento, il fascicolo aperto dal pm è senza indagati. L'autopsia verrà eseguita nei prossimi giorni.

Valentino Gonzato

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