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26.03.2019

«Fare un passo indietro e recuperare il verde»

Luigi Costa, candidato. G.AR.
Luigi Costa, candidato. G.AR.

Il futuro che guarda al passato. È Luigi Costa, già consigliere per tre mandati, già segretario della DC monticellese negli anni Ottanta e attuale coordinatore del Partito Democratico locale il candidato sindaco per il gruppo “Monticello che vorrei”. Dopo Marco Riva per la Lega Nord e Gianluca De Mattini per il Movimento 5 Stelle, il terzo nome che entra ufficialmente nella corsa elettorale a Monticello Conte Otto è dunque quello del 61 enne imprenditore orafo. Sposato con Ernesta, padre di due figli, a lungo presidente della società calcistica Palladiana Vigardolo, Costa si riaffaccia a sorpresa sulla scena politica monticellese, dopo aver appeso al chiodo l'impegno amministrativo “diretto” negli ultimi cinque anni. «Credo che tornare a dedicarmi a quello che reputo un servizio civile sia un bel modo per utilizzare il tempo che avrò in vista di un ritiro graduale dal lavoro», spiega Costa, sostenuto dalla squadra di “Monticello che vorrei”, in opposizione con tre consiglieri in questo quinquennio. Tocca quindi a un volto conosciuto (per 50 giorni vice sindaco nella giunta Pasqualetto nei primi anni Duemila e con una comparsata anche tra i Verdi a Vicenza) affrontare la sfida delle urne per cercare di riportare uno schieramento di centrosinistra, com'è quello rappresentato da Costa, alla guida del paese, dopo 15 anni di dominio ininterrotto di centrodestra, con Zoppelletto prima e Benincà poi. «L'impegno – assicura Costa – è quello di formare una lista con tanti giovani per svecchiare e rinnovare la politica locale». Nominativi che saranno svelati nelle prossime settimane assieme ai contenuti del programma. Tra le questioni più attuali che, se eletta, un'eventuale maggioranza di centrosinistra («ma non avremo simboli partitici», precisa Costa) si troverà ad affrontare, spiccano il progetto dell'ecocentro intercomunale con Dueville, il neonato impianto del calcio e le tematiche urbanistiche. «Vogliamo fare un passo indietro – la promessa del candidato - e riportare spazi verdi là dove con la variante del 2005 erano stati previsti condomini». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giulia Armeni
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