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23.02.2019

Calano Tasi e Imu per i nuovi negozi

Il Comune ha votato la riduzione di Tasi e Imu.   FOTOSERVIZIO COLORFOTOL’Amministrazione intende favorire i negozi di vicinato
Il Comune ha votato la riduzione di Tasi e Imu. FOTOSERVIZIO COLORFOTOL’Amministrazione intende favorire i negozi di vicinato

Un Comune “commercio friendly” per arginare la calata delle serrande. Negozi e bar potrebbero aver trovato a Monticello Conte Otto terreno fertile dopo la decisione del Comune di ridurre le imposte locali per i proprietari di immobili destinati ad attività commerciale. Una scelta maturata al momento di deliberare le tariffe per Imu e Tasi in fase di stesura del bilancio di previsione e che ha intercettato anzitempo l’appello per la promozione di politiche favorevoli al commercio che Ascom sta portando avanti in tutto il territorio vicentino. Nella fattispecie, come deliberato dal Consiglio comunale lo scorso dicembre, chi deciderà di aprire un nuovo punto vendita, abbigliamento, oggettistica o somministrazione di cibo e bevande che sia, sul territorio comunale, potrà contare su uno sconto sulla tassa patrimoniale e sul prelievo per i servizi indivisibili. L’agevolazione, aliquota allo 0,50% per l’Imu e allo 0,16% per la Tasi (contro, rispettivamente, lo 0,88 e lo 0,18 per le tariffe ordinarie), sarà applicata ai proprietari, che potranno così beneficiare dello sgravio fiscale, ma avrà ricadute positive dirette anche sui negozianti affittuari. In base a quanto previsto dal Comune, infatti, l’accesso alla detrazione sarà vincolato ad un parallelo abbassamento del canone mensile agli inquilini che si metteranno in gioco per aprire le famose attività di vicinato sempre più soffocate dalla grande distribuzione. «Volevamo dare un segnale tangibile e concreto per sostenere il tessuto economico locale che è fondamentale per la vivacità di un paese», ricorda il sindaco Claudio Benincà, che precisa: «L’agevolazione sarà valida per tre anni perché sono quelli in cui si capisce se un esercizio riuscirà ad andare avanti o meno». Invariata, come ormai da 6 anni e come invece da quest’anno sarebbe stato possibile ritoccare, l’aliquota Imu e Tasi sulle altre tipologie immobiliari, in continuità con l’«investimento per il paese» voluto dall’amministrazione. Un’iniziativa salutata con soddisfazione dall'Ascom berica e dalla delegazione monticellese, che si dice grata al Consiglio comunale per la vicinanza in una fase storica ancora molto difficile per i titolari: «La speranza è che questo sconto sui tributi spinga i proprietari a mettere sul mercato gli immobili sfitti a prezzi convenienti - auspica il presidente del gruppo Confcommercio di Monticello Mario Cavaliere - e che ciò costituisca un volano per nuove aperture di attività, andando a ricostruire il tessuto commerciale delle vie e delle piazze». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giulia Armeni
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