Altavilla Vicentina

Monopattino truccato: multa da settemila euro

Sfrecciava in monopattino con il sellino e a 40 chilometri orari lungo la Regionale 11: supermulta e veicolo sequestrato. Pericoloso, per la sicurezza in strada, e fuorilegge, per le modifiche apportate, il mezzo fermato da una pattuglia della polizia locale “Unione Terre del Retrone”, qualche giorno fa, lungo l’arteria stradale ad Altavilla. 

Gli agenti hanno notato il monopattino che transitava lungo la Regionale. A bordo del mezzo c’era D.M., di 42 anni originario della Mauritania e regolarmente residente a Vicenza, che per viaggiare più comodo si era addirittura dotato di un sellino. La pattuglia ha seguito il monopattino che, dal contachilometri, sfrecciava a una velocità quasi al doppio di quella consentita su questo tipo di veicolo elettrico, fissata a 25 chilometri orari. 

L’uomo è stato quindi fermato e alla domanda come mai avesse modificato il mezzo e avesse posizionato il sellino, che non è previsto, si è meravigliato. «Veramente io non sapevo nulla – ha tentato di giustificarsi – l’ho acquistato da un conoscente che era già così». Ma la mancata conoscenza della normativa riguardante i monopattini gli costerà 7 mila euro di sanzioni varie per diverse violazioni del codice della strada e, ovviamente, anche il sequestro del mezzo. 

Oltre alla modifica più palese, che è l’installazione del sellino, gli agenti hanno fatto esaminare il monopattino da una officina specializzata che, successivamente, ha confermato che il monopattino fosse stato, infatti, “truccato”. Il veicolo, in pratica, era passato da essere un normale velocipede ad un ciclomotore elettrico e quindi il cittadino straniero è stato multato per guida senza patente, senza assicurazione, senza targa, mancata immatricolazione e mancato utilizzo del casco. Insomma aveva violato tutte quelle prescrizioni previste dal codice della strada per quanto riguarda l’utilizzo di un normale motociclo. 

Non è la prima volta che la polizia locale di Altavilla, Creazzo e Sovizzo ferma un conducente di monopattino per controlli. A giugno gli agenti avevano beccato un vicentino che si era messo alla guida dopo aver decisamente alzato il gomito. 

Il monopattino è un mezzo che è equiparato, sempre secondo il codice della strada, ad una bicicletta. I conducenti devono quindi sottostare alle stesse medesime regole fra cui anche la legge sul mettersi alla guida dopo aver bevuto. Ma il problema di questi nuovi mezzi, che rappresentano l’ultima moda e sono diventati i veicoli più utilizzati anche dai giovani dal momento che non richiedono il patentino, è proprio quello delle modifiche illegali che vengono eseguite per aumentarne la velocità. E le conseguenze possono essere fatali. Come accaduto una decina di giorni fa nel milanese dove ha perso la vita un tredicenne dopo essere caduto dal mezzo, modificato, di un suo amico. 

Antonella Fadda

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