CHIUDI
CHIUDI

23.11.2013

Gli scalatori ecologici
fanno brillare le falesie

I volontari del gruppo “El Sasso”. A.G.
I volontari del gruppo “El Sasso”. A.G.

LONGARE. “Spazzini” dello stesso ambiente naturale dove trovano divertimento e passione per lo sport, quelle falesie millenarie che sovrastano Lumignano, santuari di migliaia di arrampicatori italiani e stranieri. Sono i volontari del gruppo "El Sasso” che bonificano i percorsi degli scalatori e segnalano i massi pronti a cadere sul paese.
Dal 2003 il gruppo di Lumignano si occupa della sensibilizzazione, tutela e valorizzazione degli spazi naturali che si prestano allo sport. La maggioranza dei volontari sono infatti provetti arrampicatori, spinti dalla passione per le pareti verticali, come dalla bellezza dei Berici: «Il nostro è un impegno morale - spiega il responsabile del gruppo, Valerio Soranzo -, che compensa il piacere che riceviamo da questo ambiente».
«Del problema abbiamo preso coscienza già da anni - continua Soranzo -, raccogliendo le lamentele dei residenti, spesso sovrastati dal passaggio continuo di macchine e pedoni, ma soprattutto di ciò che questi abbandonano lungo i sentieri o nei punti di partenza delle arrampicate». Non si parla di discariche a cielo aperto, ma certo è che lungo i cammini che portano alle falesie si affastellano rifiuti di vario genere che da anni i volontari rimuovono con azioni dimostrative: «Due volte l'anno - aggiunge Soranzo - il gruppo “El Sasso” promuove giornate di ripulitura dimostrativa, che mira anche a sensibilizzare chi frequenta queste aree. Occasioni per dimostrare direttamente agli escursionisti l'importanza del loro senso civico. Capita infatti di avvicinare gli scalatori invitandoli a sgombrare il campo non appena terminano le loro attività». In dieci anni di attività, il gruppo ha promosso varie giornate ecologiche. Aiutati dalla loro abilità di scalatori, arrivano là dove pochi altri riuscirebbero a fare, riportando così al loro splendore questi ambienti naturali. Lo scorso 16 novembre l'ultima uscita degli speciali ripulitori, denominata “Per una Lumignano più pulita” ha visto il coinvolgimento sul campo di una trentina di attivisti sparsi lungo i sentieri. L'operazione è servita a recuperare cinque sacchi zeppi di ogni genere di rifiuti: dai monconi di corda abbandonati, alle lattine fino agli scarti di pasti e bivacchi.
Tutti i particolari sul Giornale in edicola.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Antonio Gregolin
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1