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07.05.2019

Lo strappo in giunta genera una sfidante

Verusca Grendene
Verusca Grendene

Viene da uno strappo nella maggioranza il secondo candidato alla poltrona di sindaco di Bressanvido. Verusca Grendene, 43 anni, avvocato, correrà per la poltrona di primo cittadino dopo aver svolto, in questi cinque anni, il ruolo di consigliere comunale con delega alle politiche ambientali. E a sostenerla come candidati nella lista “Paese&Futuro” ci saranno la vicesindaco Gabriela Arditi, l’assessore all’istruzione Lucia Tomasetto e i consiglieri Franco Conte e Gabriele Milan. All’origine dello strappo, il nome del candidato sindaco: «Mi ero proposta io, ma non è stato trovato l’accordo - afferma Grendene -. Così è stato meglio che ognuno andasse per la propria strada. A differenza di cinque anni fa, stavolta si potrà scegliere». Nel 2014 corse soltanto la lista “Voce ai cittadini”; quest’anno in pista con il candidato Luca Franzè, rispetto al quale rimarca una differenza soprattutto sul tema delle risorgive. «Il progetto Life che ci ha permesso di riqualificarle creando percorsi e sentieri era prima di tutto un progetto naturalistico, non turistico - afferma la candidata -. Sono molto perplessa delle prospettive di sviluppo proposte da Franzè, che vorrebbe farne un punto di attrazione turistica. Non so questo cosa voglia dire. Il progetto Life è e deve rimanere un progetto naturalistico. Il turismo va bene, ma nel rispetto delle risorgive che sono una riserva di biodiversità». Per il resto, Grendene non rinnega quanto fatto questi anni. «Il nostro programma prevede di dare continuità alle opere finanziate dalla lista uscente - spiega -. L’impegno al quale dedicheremo più attenzione sarà riqualificare le ex scuole elementari. Ci impegneremo però perché nel paese ci sia un maggiore decoro pubblico, più ordine e più manutenzioni. Soprattutto per i cimiteri, che per la lista uscente non sembrano rappresentare una priorità». Avvocato civilista, specializzata in consulenza aziendale e diritti della persona, «soprattutto disabili e persone svantaggiate», Grendene è alla guida di una «civica vera, con persone di diversa sensibilità politica e attive all’interno del territorio comunale e delle associazioni». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Andrea Frison
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