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05.08.2019

La giunta perde Cinzia, sconfitta dal male

L’assessore Cinzia Mosele, a sinistra, con l’ex sindaco Munari
L’assessore Cinzia Mosele, a sinistra, con l’ex sindaco Munari

Sovizzo perde uno dei pilastri della comunità. È mancata Cinzia Mosele, assessore alla famiglia e alle pari opportunità, dopo aver perso la sua battaglia contro un male che aveva fatto la sua comparsa pochi mesi fa. Moglie del discobolo olimpico, Diego Fortuna, era mamma della campionessa azzurra Diletta e di Camilla e Antonio Maria. Oggi Cinzia avrebbe compiuto 52 anni. La notizia della sua morte ha creato molta commozione in paese e in tanti si sono stretti attorno alla famiglia in questo momento di grande lutto. Una “guerriera del cuore” così l’ha definita l’ex sindaco, Marilisa Munari sua cara amica, perchè l’assessore Mosele era un’appassionata della vita, sempre a disposizione degli altri e sempre pronta ad aiutare con generosità. Tutti la ricordano per il suo grande sorriso, la sua positività e l’entusiasmo con il quale affrontava ogni circostanza. Circa 12 anni fa aveva fondato, con altre donne, “Donnaincontra” di cui rivestiva il ruolo di presidente. Il gruppo, impegnato in ambito socio-culturale, organizza eventi e serate a tema. Era stata anche presidente del comitato genitori della scuola d’infanzia Curti e volontaria Caritas. Eletta consigliere durante il mandato Munari aveva ottenuto le deleghe sempre della pari opportunità e famiglia. Stessi assessorati che il neo sindaco, Paolo Garbin, le aveva recentemente confermato. Numerose, poi, le manifestazioni organizzate per i bambini come “Sovizzo’s masterchef” e anche per le persone anziane, come l’apertura del circolo di burraco. La sua ultima apparizione pubblica è stata al primo consiglio comunale della nuova Amministrazione, a cui non era voluta mancare nonostante le sue condizioni di salute. Il suo arrivo in sala consiliare era stato salutato da tutti i presenti con un lungo applauso, come omaggio a lei che mai si era arresa e che lottava giorno per giorno contro la terribile malattia. «Cinzia ha vissuto tutto con passione – afferma il consigliere Munari -: la vita, la famiglia e l’Amministrazione. È stata una guerriera del cuore, l’ha sempre gettato oltre l’ostacolo perché ha creduto in grandi ideali”. Fra i progetti nella nuova piazza, assessore e consigliere avevano programmato il posizionamento di una panchina rossa, come simbolo contro la violenza sulle donne. «Aspettavamo lei per inaugurarla – prosegue commossa – ci teneva tantissimo». Un ricordo commosso al “suo” assessore arriva anche dal primo cittadino. «Ci siamo frequentati grazie alla politica – spiega Garbin -. Ci siamo conosciuti nel secondo mandato Munari e siamo diventati amici. L'ho voluta nella mia squadra perché rappresenta l'essenza della vita. Una trascinatrice, positiva sempre anche nei momenti difficili e drammatici che la vita le ha posto di fronte. Una famiglia, la sua, legata da un amore profondo con la A maiuscola. Mi mancherà, ci mancherà ma sono convinto che sarà sempre al nostro fianco nelle scelte amministrative che faremo così come sarà sempre al fianco del marito Diego e dei tre splendidi figli». I funerali saranno celebrati mercoledì pomeriggio nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta a Sovizzo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Antonella Fadda
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