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14.05.2019

«Abitazioni e servizi» Le priorità di Marchetto

Franca Marchetto. M.M.La sede municipale.   ARCHIVIO
Franca Marchetto. M.M.La sede municipale. ARCHIVIO

Saranno tre i candidati per la corsa alla poltrona di sindaco di Grisignano di Zocco. Ha infatti confermato la sua candidatura per le prossime elezioni amministrative, previste per il 26 maggio, Franca Marchetto, 64 anni, commerciante e volontaria dell’associazione grisignanese L’Airone, nonché attuale consigliere di minoranza del gruppo “Impegno per Grisignano”. Marchetto, si presenterà alle elezioni con la lista “Grisignano che cambia”. «In questi anni mi sono accorta che il paese si è fermato - spiega -, mancano servizi e unità abitative, inoltre manca un supermercato e altri negozi di vario tipo. Oggi come oggi le persone non sono invogliate a venire a vivere a Grisignano. In questi cinque anni si è perso tempo per cose che potevano essere tralasciate, come ad esempio le piste ciclabili, che sono anche utili, ma che non portano beneficio al paese. Le emergenze di Grisignano sono altre». Già definiti i punti cardine del programma elettorale, frutto anche dell’esperienza maturata sui banchi dell’opposizione negli ultimi cinque anni. «Punteremo molto sul sociale. Il paese sta invecchiando e gli anziani hanno bisogno di essere seguiti, cercheremo perciò di migliorare i servizi a loro dedicati, anche attraverso un trasporto sociale gratuito. Vogliamo anche reintrodurre il trasporto scolastico, perché attualmente le famiglie degli alunni della frazione di Poiana sono penalizzate. Penseremo anche all’ambiente, impegnandoci perché a Grisignano non nascano nuovi insediamenti che intacchino la qualità dell’aria, che ha già un alto livello di polveri sottili». La lista civica di candidati “Grisignano che cambia” è composta da «qualche collaboratore dell’associazione L’Airone - continua Marchetto - e da volti nuovi per la politica di Grisignano, che porteranno anche nuove idee per il paese». L’ultimo commento, è dedicato alla Fiera del Soco. «La fiera deve essere vissuta dai cittadini e non subita - conclude -, per questo c’è bisogno di una viabilità più snella. Inoltre, la Fiera del Soco deve fare più utile, in modo che i soldi guadagnati vengano poi reinvestiti nelle strutture utilizzate per la fiera stessa». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

M.M.
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