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28.02.2019

Investito da un’auto, ciclista muore sul colpo

Il vetro dell’auto sfondato dopo il violento impatto con i ciclista. FOTOSERVIZIO STELLA CISCATOLa bicicletta della vittima accartocciata dopo lo scontro con l’autoLa vittima, Agostino Bez, 77 anni
Il vetro dell’auto sfondato dopo il violento impatto con i ciclista. FOTOSERVIZIO STELLA CISCATOLa bicicletta della vittima accartocciata dopo lo scontro con l’autoLa vittima, Agostino Bez, 77 anni

Uno scontro violento con un’auto lo ha sbalzato dalla bicicletta, provocandone istantaneamente la morte. Agostino Bez, pensionato di 77 anni, residente in via Garibaldi a Dueville, ieri mattina ha perso la vita in un incidente stradale mentre pedalava tra le vie Prati e della Repubblica al confine tra Povolaro e Dueville. INCHIESTA. In base alla ricostruzione degli agenti del consorzio di polizia locale Nordest Vicentino, intervenuto con tre pattuglie, alle 9.45 il pensionato percorreva via Prati in sella a una city bike. All’incrocio con la Sp 112 Povolaro Corvo, si è immesso nel tratto della provinciale di via della Repubblica dove stava giungendo una Polo condotta da una donna di 80 anni, R.B., del luogo. Nonostante la frenata e il tentativo di schivare il ciclista, sterzando a sinistra e invadendo la corsia opposta, la donna non è riuscita a evitare la collisione. Nell’impatto Bez ha colpito con violenza il cofano e il parabrezza dell’auto per poi essere sbalzato sull’asfalto, pochi metri di fronte al veicolo. L’uomo è morto sul colpo: a nulla sono serviti l'immediato intervento di un’ambulanza del 118 e le operazioni di rianimazione. Per il momento non è stata accertata l’esatta dinamica dell’incidente, se auto e bici abbiano rispettato la segnaletica, le norme del codice della strada e in che direzione stesse svoltando il ciclista dopo aver impegnato l'incrocio. I rilievi e la regolazione del traffico sono stati curati da tre pattuglie della polizia locale. Gli agenti hanno chiuso al traffico il tratto di via della Repubblica interessato dal sinistro per circa tre ore. La procura ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale per appurare le eventuali responsabilità. IL CORDOGLIO. «Agostino era molto conosciuto sia a Dueville che a Povolaro. Frequentava spesso la nostra chiesa, era una persona semplice, benvoluta da tutti e con una famiglia molto unita». Lo ricorda così don Fabio Ogliani, dell’unità pastorale di Dueville. «Ogni mercoledì e ogni domenica lo vedevo a messa. Tutta la comunità è profondamente sconvolta da questa improvvisa tragedia». La vittima era di origine trentina, ma da tanto tempo abitava in paese. Il povero Bez ha raggiunto la moglie Angelina, scomparsa sette anni fa, lasciando il figlio Valter, uno dei responsabili dell’ufficio lavori pubblici del Comune di Dueville, e una figlia. Sotto choc anche gli amministratori. «Siamo vicini alla famiglia Bez in questo difficile momento» dice il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Davide Zorzo. Anche la sindaca Giusy Armiletti, visibilmente scossa alla notizia della tragedia, ha espresso il cordoglio dell’amministrazione alla famiglia così duramente provata dalla disgrazia. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Marco Billo
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