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05.03.2019

Furti in pista, strappate 10 collanine

L’ingresso della discoteca Nordest a CaldognoIl rapper Nashley Rodeghiero cantava mentre i ladri agivano in pista
L’ingresso della discoteca Nordest a CaldognoIl rapper Nashley Rodeghiero cantava mentre i ladri agivano in pista

Una banda composta da alcuni ragazzi è entrata in azione l’altra sera al Nordest di Caldogno mentre si svolgeva una festa con tantissimi giovani e ne ha alleggeriti almeno dieci, strappando loro la collana. Dopo mezzanotte è stato chiesto anche l’intervento dei carabinieri della compagnia di Thiene e della tenenza di Dueville per arginare un piano criminale che è andato avanti per un paio d’ore e che ha fruttato un bottino da definire. Doveva essere la festa con il rapper vicentino Nashley Rodeghiero per quella che in gergo si chiama “live dj set”, invece si è trasformata nella razzia da parte di una gang di cui le vittime non avrebbero saputo fornire molti dettagli ai carabinieri del capitano Davide Rossetti, che hanno acquisito le immagini del circuito chiuso della discoteca nel tentativo di isolare il volto ai ladri. Perché di furti con strappo si tratterebbe - e non di rapine -, quelli messi a segno in uno dei tradizionali templi del divertimento del Vicentino, conosciuto da generazioni di frequentatori di discoteca, da parte di individui che hanno agito con grande disinvoltura e sangue freddo. Ieri sui social, soprattutto Facebook, si leggevano commenti su quanto accaduto nella notte a Caldogno. La tecnica è stata per forza di cose provata prima di essere messa in pratica in pista, mentre il giovane popolo della notte ballava sulle note delle canzoni cantate da Nashley del collettivo “Sugo Gang”. La maggior parte dei derubati sono ragazzi tra i 18 e i 20 anni, i quali, ma l’hanno messo a fuoco dopo il furto, sono stati circondati mentre ballavano e all’improvviso, da un individuo che agiva alle spalle, si sono sentiti strappare via la collana. Il tempo di realizzare quello che era successo che il ladruncolo si era allontanato alla ricerca della preda successiva. E vista la quantità di gente presente c’era solo l’imbarazzo della scelta. Soltanto dopo mezzanotte, quando la voce dei ripetuti furti si è sparsa in pista è stato chiesto l’intervento dei carabinieri di Dueville e del radiomobile di Thiene, ma a quel punto i responsabili si erano già allontanati. «È stata una situazione incresciosa e siamo pure noi stupiti di quello che è accaduto perché una situazione del genere è la prima volta che succede», spiegavano ieri pomeriggio al Nordest, dove non si aveva molta voglia di parlare. «Diamo ovviamente tutto l’appoggio possibile ai carabinieri affinché possano risalire ai responsabili», aggiungeva l’interlocutore. Il numero delle vittime degli strappi è incerto. Molti si sono accorti subito di avere subito il furto della collana, altri a distanza di tempo, altri ancora soltanto quando hanno finito di ballare. I furti sono avvenuti tutti in pista e gran parte delle parti offese sono maschi. Delle indagini si occupano i carabinieri della tenenza di Dueville, guidati dal tenente Federico Seracini, che hanno raccolto le prime denunce e stanno cercando di dare un volto ai ladri, i quali non è escluso - vista la tecnica utilizzata e l’assoluta padronanza della scena del crimine - abbiano agito in precedenza in altri luoghi del divertimento. «Non erano certo degli improvvisati», ripetevano ieri pomeriggio al Nordest. •

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