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15.10.2019

La maggioranza è separata in casa

I gruppi consiliari che siedono nell’aula municipale diventeranno dalla prossima seduta cinque.   ARCHIVIO
I gruppi consiliari che siedono nell’aula municipale diventeranno dalla prossima seduta cinque. ARCHIVIO

La maggioranza consiliare di Altavilla si “separa in casa”. Una scelta che ha spiazzato un po’ tutti, quella di 7 consiglieri della “Lista Catagini-per continuare il cambiamento-Dalla Pozza sindaco” che hanno deciso di uscire dal gruppo consiliare e costituire un gruppo misto. Una decisione che sarà formalizzata nella prossima seduta, ma che è già stata annunciata. GRUPPO MISTO I sette firmatari della lettera sono l’attuale vicesindaco Claudio Catagini, Danilo Grignolo e Roberto Scapin, assessori rispettivamente ai lavori pubblici e ambiente, Gianfranco Fin, Francesco Centofante e Federica Cestonaro, ai quali recentemente il sindaco ha affidato le deleghe di protezione civile, cultura e pari opportunità, e Margherita Fusari. “Continuerà il sostegno alla maggioranza e la stima verso il sindaco rimane immutata” è scritto nella lettera. A spiegare le motivazioni è Catagini, che rivestirà il ruolo di capogruppo. «Siamo nati come lista civica che ha supportato Carlo Dalla Pozza ma la lista era composta, in pratica, da due anime – afferma -. In questi mesi abbiamo capito che i gruppi erano in realtà due, ci sono state divergenze di opinioni, ed è giusto a questo punto che ognuno possa esprimere il proprio parere in Consiglio. È meglio che le diverse posizioni vengano a galla». Il vicesindaco evidenzia la stima e l’appoggio al primo cittadino e prosegue. «La scelta del nuovo gruppo è stata nostra, vogliamo far capire a tutti che noi siamo la continuità con la precedente Amministrazione. È una questione di chiarezza. Ognuno ha la propria storia e d’ora in poi ognuno manterrà la propria identità. Vigileremo sull’operato dell’Amministrazione e sulle proposte portate avanti dagli altri». LISTA DALLA POZZA Gli altri sono Francesco Albera, Elvio Righetto, che rimarrà capogruppo, gli assessori alla sicurezza, Silvia Burò, e al commercio, Cora Pellizzari. «Abbiamo preso atto della loro decisione con sorpresa e dispiacere – dicono –, in questi mesi di nuova Amministrazione ci siamo molto impegnati per condividere gli obiettivi che ci hanno spinto a sostenere la candidatura di Dalla Pozza. Questa uscita, di cui non sappiamo i motivi, non modificherà i nostri propositi di collaborazione per il cambiamento e per il fattivo impulso all'attività amministrativa». Albera, Righetto, Burò e Pellizzari, inoltre, confermano una posizione di condivisione. «Manterremo il sostegno al sindaco, eletto anche grazie al nostro indispensabile contributo – continuano -. Rimarremo sempre fedeli alla richiesta espressa dai nostri concittadini che hanno chiaramente espresso la necessità di cambiamento indicando la loro preferenza nei nostri confronti». SINDACO A far da mediatore, e un po' da pompiere, in una situazione non certo semplice, è proprio il sindaco Dalla Pozza, il quale non nasconde la difficoltà del momento. «La lista civica non è certo un monolite – osserva – sapevo fin dall’inizio che esistevano due gruppi. Pensavamo che ci sarebbe stato un processo di amalgama immediato e in questi mesi ci sono stati benefici e anche qualche problema. Questa decisione chiarisce che sarà una coalizione e non un gruppo unico». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Antonella Fadda
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