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20.11.2019

In due tentano il furto a un’anziana

Le due donne denunciate sono pregiudicateLa stazione dell’Arma di Solagna
Le due donne denunciate sono pregiudicateLa stazione dell’Arma di Solagna

Fingono di essere disabili e di avere bisogno di aiuto tanto da riuscire a impietosire un’anziana che accetta di farle entrare nella sua abitazione. Qui scatta il piano delle due nomadi che mentre distraggono la loro vittima, tentano di svaligiarle casa. L’arrivo della figlia però fa saltare almeno in parte i loro piani e le costringe alla fuga, che però è durata poco. Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Bassano, hanno incastrato Sonita Kovic Leva, 34 anni, e Maria Olidieri, di 42, entrambe sinti residenti nel Trevigiano, ora denunciate per furto. Il fatto è avvenuto nelle scorse settimane a Solagna. Era una mattina quando le due nomadi hanno suonato alla porta di una pensionata per chiedere aiuto, nel teatrino inscenato una si fingeva disabile, e camminava con fare claudicante, mentre la complice interpretava il ruolo dell’infermiera. La tecnica utilizzata è stata quella di presentarsi alla porta per chiedere un momento di ristoro, proprio facendo leva sull’infermità di una delle due, subdolo strumento utilizzato per impietosire le vittime. Ha funzionato. L’anziana solagnese, mossa a compassione ma anche un po' sorpresa dalla situazione, le ha lasciate entrare. Mentre Maria Olidieri, finta infermiera, distraeva la vittima con domande studiate ad hoc, Sonita Kovic Leva, finta disabile, si è allontanata per andare a rovistare nelle camere da letto dell’abitazione, chiaramente alla ricerca di denaro e preziosi. Fortunatamente poco dopo è arrivata la figlia della pensionata che ha immediatamente intuito quanto stava accadendo in casa, dirigendosi nelle stanze da notte e chiedendo alla nomade, trovata a frugare tra le cose personali della madre, cosa stesse facendo. Dopo aver blaterato qualche improbabile scusa, la donna si è allontana velocemente, guarendo all’instante dal suo handicap; seguita a passo altrettanto celere dalla complice. Le indagini subito avviate dai carabinieri di Solagna, hanno permesso, nel giro di poco tempo, di risalire al tipo di autovettura utilizzata e di reperire il numero di targa. I successivi accertamenti effettuati dai carabinieri, hanno portato all’identificazione delle due nomadi, volti noti alle forze dell’ordine. Per loro è scattata la denuncia di furto. L’operazione dei militari della stazione solagnese si è conclusa brillantemente anche grazie al repentino allarme lanciato dalle vittime che non hanno perso tempo e si sono subito recate in caserma per denunciare l’accaduto. Proprio la tempestività delle segnalazioni alle forze dell’ordine, spesso determina la buona riuscita delle indagini e agevola notevolmente il lavoro degli investigatori. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Francesca Cavedagna
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