CHIUDI
CHIUDI

27.06.2019

Bertoncello, competenza per ripartire

Stefano Bertoncello
Stefano Bertoncello

Riorganizzare la macchina amministrativa, garantire il funzionamento della mensa delle elementari e promuovere il paese sul fronte turistico: sono gli impegni che la nuova Giunta di Solagna ha messo in agenda per i primi cento giorni. A guidare l’esecutivo, il sindaco Stefano Bertoncello, fresco di elezione con la civica “Uniti per Solagna”. Accanto alle funzioni di primo cittadino si occuperà anche di cultura, sport, rapporti con le associazioni e personale. Lo affiancheranno il vicesindaco Daniele Andrea Nervo, assessore al sociale e gestione delle zone montane, e Adriano Ferraro, lavori pubblici e urbanistica. Con loro lavoreranno anche i due consiglieri delegati Dino Serradura (bilancio e scuole) e Roberto Ferracin (agricoltura). «Si tratta di persone che hanno già maturato esperienze amministrative – evidenzia Bertoncello – e che, di conseguenza, non avranno bisogno di rodaggio. L’idea è lavorare fin da subito in modo da avviare già dall’estate tutte le azioni delle quali il paese ha bisogno». Da questo punto di vista, il valore aggiunto dovrebbe essere Adriano Ferraro: architetto e dirigente pubblico nel settore urbanistico, si occuperà di materie che da un paio di decenni sono anche la sua professione. «Ringrazio Adriano – aggiunge il sindaco – perché si è messo a disposizione per amicizia e spirito di servizio. Di fronte al riassestamento che si prospetta, la sua esperienza sarà fondamentale». Riassestamento, quello citato da Bertoncello, successivo al riassetto amministrativo della valle: Campolongo, Valstagna, San Nazario e Cismon si sono fusi nel nuovo Comune di Valbrenta, Solagna è rimasta autonoma. Il risultato è il ritorno in capo all’Amministrazione delle funzioni che negli ultimi anni erano state trasferite all’Unione montana. «Tutte le funzioni delegate tornano a casa – commenta il sindaco -. Di base vorremmo esercitarle direttamente, anche se alcune materie come sociale e gestione della montagne si prestano all’esercizio associato. Nelle prossime settimane sentiremo i Comuni vicini e valuteremo, anche alla luce del nuovo assetto degli uffici». Quanto ai lavori in scadenza, invece, l’obiettivo è la mensa scolastica. «I locali esistono e sono a norma – spiega Bertoncello – ma la mensa della scuola primaria non funziona ancora e succede che i bambini debbano trasferirsi alla scuola dell’infanzia per il pranzo. Così non va e vogliamo usare bene le settimane estive perché con l’inizio del prossimo anno scolastico il problema sia risolto». Questo, per rendere effettivo un servizio, ma anche per ricostruire la fiducia con il paese. «Alla base di tutto – chiude il sindaco – va consolidato quel patto civico sul quale si regge il rapporto tra popolazione e amministrazione: in una realtà come la nostra, la vicinanza tra cittadini e istituzioni è fondamentale e lavoreremo in tal senso». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Lorenzo Parolin
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1