Bassano

Studente di 17 anni rapinato mentre balla in discoteca

Minorenne rapinato in discoteca durante la festa di Carnevale: dopo l’allarme scattano le indagini degli agenti del commissariato. Nel frattempo il locale potenzia le misure di sorveglianza con una nuova rete di telecamere.
Tutto è avvenuto sabato 26 febbraio nella discoteca Liv di Bassano. Quella sera il locale era affollato di giovani bassanesi, arrivati per una festa in occasione della tradizionale ricorrenza. Era circa mezzanotte quando uno studente di 17 anni, mentre stava ballando a pochi passi dalla console del dj, ha sentito un forte strattone al collo e ha intravisto una persona che gli ha letteralmente strappato una preziosa catena, persona che poi si è dileguata in mezzo alla pista, approfittando dell’affollamento della zona di ballo. Il giovane ha subito tentato di raggiungere il rapinatore ma l’ha perso di vista in pochi istanti. Quindi si è precipitato dai gestori, che hanno allertato la sicurezza e quindi le forze dell’ordine.
Dalle prime verifiche non è stato purtroppo possibile identificare l’autore della rapina, che potrebbe anche non aver agito da solo. Le indagini degli agenti del commissariato di polizia di Bassano sono ancora in corso.
La raccomandazione, arrivata anche dai gestori del noto locale bassanese, è quella di non recarsi in discoteca con addosso oggetti di valore che potrebbero attirare le attenzioni di malintenzionati. Sempre i gestori, nei diversi colloqui tenuti con le forze dell’ordine, hanno specificato che la selezione all’ingresso è ferrea.
«Non vengono fatte entrare persone già note per precedenti episodi di disturbo durante le serate - hanno spiegano - ma non vengono nemmeno fatte entrare persone sospette oppure che hanno fatto chiaro abuso di sostanze come alcol o droghe. Sempre per mantenere i livelli di sicurezza, gli alcolici vengono venduti a prezzi elevati così che non se ne possa abusare. C’è anche un capillare servizio di sicurezza, sempre attento a tutti i movimenti in sala. Oltre a questo potenzieremo le telecamere, ma certe precauzioni, come appunto quella di non indossare cose di grande valore, devono prenderle anche i clienti. Purtroppo casi come questo possono accadere ovunque, nonostante le elevate misure di prevenzione come quelle attuate in questo locale».
Il valore della catena d’oro, regalo dei genitori della vittima, è di circa 800 euro. Le indagini per identificare i responsabili proseguono.