Nove/Rossano

Si è spento il sorriso di Maria Rosaria. «Ha lasciato un segno indelebile nei suoi studenti»

Maria Rosaria Bianco (foto Facebook)
Maria Rosaria Bianco (foto Facebook)

Sgomento a Nove e a Rossano per la scomparsa, a causa della malattia, della professoressa Maria Rosaria Bianco. Da Rossano, dove abitava, la notizia è rimbalzata ieri mattina nel centro della ceramica e il tam-tam è corso in un baleno tra generazioni di novesi. La professoressa Bianco, 50 anni, insegnava musica nella scuola media di via Saturno dal 2008. Con il suo entusiasmo e una innata dote naturale, aveva spesso guidato i suoi ragazzi nei momenti più felici della vita scolastica, in innumerevoli rappresentazioni musicali, comprese quelle classiche del Natale. Non solo, l'apprezzata insegnante accompagnava e dirigeva gli studenti anche in manifestazioni particolari come nella Giornata della Memoria, nel 2019 aveva tenuto a battesimo una collaborazione con il Corpo bandistico novese, che aveva rinvigorito proprio le file del complesso con nuovi ragazzi.

«La sua è stata una vita professionale consacrata all'insegnamento. Nella sua carriera ha girato l'Italia sapendo sempre stabilire relazioni significative - spiega la prof. Natascia Furlan dirigente scolastico del comprensivo Antonibon di Nove - Con il suo modo di essere è stata di esempio nonostante le difficoltà per la malattia. Continueremo a pensarla e ricordarla, lontana, ma nella luce e nella musica».

Il sindaco di Nove Raffaella Campagnolo ha anticipato che la seduta consiliare del 30 marzo s'aprirà con un momento di ricordo per l'insegnante. «Dobbiamo una grande grazie di cuore a questa professoressa che ha lasciato un segno in tanti studenti - sottolinea il sindaco - Il suo affrontare la vita con entusiasmo e determinazione, anche nelle difficoltà, sono di un grande significato».

Maria Rosaria Bianco, che era anche maestra, aveva insegnato anche a Roma, a Castelfranco Veneto e prima di arrivare a Nove in diverse scuole dell'area bassanese I funerali si svolgeranno domani alle 15 a Rossano Veneto, lascia i figli, genitori e fratelli.

Riccardo Bonato