Bassano del Grappa

Seminò il panico
e incendiò l'Ossario
Arrestato a Trieste

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Trieste, polizia locale (foto Il Piccolo di Trieste)
Trieste, polizia locale (foto Il Piccolo di Trieste)

Nel maggio dello scorso anno, armato di coltello, fece irruzione in una sala teatrale a Bassano del Grappa, in quel momento frequentata da studenti e giovani mamme per una recita scolastica, culminata poi con la fuga e l'incendio del cantiere del Tempio Ossario, nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Pochi giorni fa, invece, a Padova, è stato trovato in possesso di 25 grammi di eroina e di un coltello a serramanico.

 

Il responsabile, Loris Adelsburg, 55 anni originario di Padova, è stato arrestato sabato scorso a Trieste dalla polizia locale, mentre si trovava seduto all'esterno dello storico bar "Stella Polare" e dove aveva iniziato ad inveire e a insultare pesantemente il cameriere che gli si era avvicinato, allontanando così, tra il timore e lo stupore, anche altri avventori del bar. Alla richiesta degli agenti di fornire le proprie generalità, l'uomo palesemente agitato e sotto l'effetto di sostanze alcoliche, si è rifiutato categoricamente di farsi identificare. Nel frattempo, in supporto, è arrivata una pattuglia del Nucleo Interventi Speciali, anche per tutelare l'incolumità dei numerosi passanti.

Il 55enne, però, ha continuato a manifestare un atteggiamento aggressivo nei confronti degli agenti, tanto che è stato necessario ricorrere all'uso della forza per accompagnarlo alla caserma San Sebastiano di via Revoltella per gli accertamenti. A quel punto sono emersi una sfilza di precedenti per resistenza a pubblico ufficiale, oltre che per evasione, rapina aggravata, danneggiamenti e reati contro le persone e il patrimonio.

 

Proprio alla luce dei numerosissimi precedenti e della sua evidente pericolosità sociale, è stato arrestato e portato in carcere dove dovrà rispondere di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità, disturbo alle persone e porto di armi o oggetti atti ad offendere.