La stagione invernale

Sci, Verena gioca d’anticipo. Marcesina novità a breve

Per ora si scia solo al centro fondo di Rotzo. Ecco la situazione negli altri comprensori dell'Altopiano vicentino.
La preparazione delle piste al Centro fondo Campolongo
La preparazione delle piste al Centro fondo Campolongo
La preparazione delle piste al Centro fondo Campolongo
La preparazione delle piste al Centro fondo Campolongo

Sull’Altopiano si scia. Con gli sci stretti, per ora. Ma la stagione può dirsi aperta. È il Centro fondo Campolongo di Rotzo ad aver inaugurato le attività invernali: oltre alle piste, anche il tapis roulant per i bob e i primi giochi sulla neve.

La neve sull'Altopiano

Con la nevicata di martedì scorso, che ha lasciato a terra dai 30 ai 40 cm di neve fresca, e grazie a temperature medie al di sotto lo zero e temperature minime notturne attorno ai –4° C, la coltre nevosa si è mantenuta e consolidata, permettendo anche ad altre aree sciistiche situate nella zona alta dell’Altopiano a iniziare a preparare le piste, nonostante nelle ore più calde del giorno le temperature siano altine, come il +6° C registrato dalla stazione Arpav a 1660 metri di località Larici.

Verena e leMelette

Alla Ski area Verena di Roana e a leMelette di Gallio sono comunque già stati accesi i motori dei “gatti” per preparare il fondo delle piste e iniziare con l’innevamento programmato: l’auspicio per il Verena è poter aprire già il 3 dicembre, in anticipo di una settimana rispetto al programma. 

Negli altri comprensori sciistici

Per quanto riguarda invece le stazioni sci e i centri fondo più in basso, gli occhi sono puntati ai primi giorni di dicembre quando, proprio a ridosso della Festa dell’Immacolata, che segna tradizionalmente l’inizio della stagione dello sci, è annunciato l’arrivo di una nuova perturbazione che potrebbe imbiancare anche i centri abitati e le piste del Kaberlaba di Asiago, Biancoia di Lusiana Conco e Belmonte di Treschè Conca di Roana per lo sci da discesa e permettere la battitura dei tracciati nei centri fondo Asiago, Campomulo di Gallio e monte Corno di Lusiana Conco, oltre a garantire più neve alle stazioni Melette, Verena e Val Formica di località Larici.

Le previsioni

«Le temperature sopra la media di novembre rendono difficile ogni previsione - spiegano dal Verena - perché non hanno fatto ghiacciare il terreno. Servono un buon abbassamento della temperatura e poca umidità, così potremo sparare una buona quantità di neve e garantire le sciate intanto per tutto il periodo natalizio».

Bandi di concessioni a Marcesina e Monte Corno

Due bandi di concessione che stavano tenendo con il fiato sospeso gli amanti degli sci stretti, quello per il Centro fondo Enego a Marcesina e quello di Monte Corno a Lusiana Conco, potrebbero ben presto portare gradite novità. In entrambi i casi le Amministrazioni comunali hanno completato la procedura per la gara di affidamento e hanno nominato le commissioni giudicatrici che, dopo aver analizzato accuratamente il materiale arrivato, dovrebbero pronunciarsi a breve e dare così il via agli assegnatari, che così potranno preparare le piste. Si spera già entro il prossimo fine settimana di avere i vincitori dei bandi.

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Gerardo Rigoni