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28.08.2019

«Sp 52 pericolosa, ridurre la velocità»

I soccorsi dopo il gravissimo incidente avvenuto domenicaIl sindaco Edoardo Tomasetto
I soccorsi dopo il gravissimo incidente avvenuto domenicaIl sindaco Edoardo Tomasetto

«Due incidenti in meno di 24 ore che hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso è un fatto che non era mai accaduto prima. La verità è che la gente su quella provinciale tiene una velocità da autostrada, sfrecciando anche a 120 chilometri orari, dove al massimo se ne potrebbero fare 90. E anche quel limite è esagerato: la strada ha troppe intersezioni ed è stretta. Chiedo alla provincia di abbassare il limite a 70 chilometri orari e di farci mettere un rilevatore di velocità fisso che non abbia bisogno della presenza dei vigili. Sarebbe una soluzione che ci aiuterebbe pure a fare cassa, e sarebbe certamente l’unica in grado di creare una sicurezza effettiva. Purtroppo però la tipologia della strada non permette un’installazione simile. Allora bisogna per forza attivare altri deterrenti». Non nasconde la sua preoccupazione, Edoardo Tomasetto, sindaco di Pozzoleone, comune attraversato dalla Sp 52, la provinciale teatro domenica e lunedì scorsi di due schianti terribili, che hanno avuto per vittime due motociclisti, entrambi ricoverati in gravi condizioni all’ospedale San Bortolo di Vicenza. Attraverso una lettera inviata ieri mattina ai vertici della Provincia, il primo cittadino ha sottolineato come: «Purtroppo troppo spesso questa strada è teatro di gravi infortuni, alle volte mortali. Nell’ultime due settimane ci sono stati ben tre episodi degni di nota». E quindi Tomasetto chiede: «La possibilità di strutturare una progettualità condivisa atta alla messa in sicurezza di questo tratto stradale, con un intervento straordinario, vista l’indiscussa criticità per la sicurezza dei cittadini e degli automobilisti». Tra le idee che potrebbero trovare realizzazione ci sono «una rotatoria tra la sp 52 e via Santa Teresa, in comune di Schiavon, una rotatoria tra la sp 52 e via Peraro, sempre in territorio di Schiavon e via Monte di Pietà a Pozzoleone. Opere che ridurrebbero la velocità lungo la “Scaldaferro-Nove”. Ancora Tomasetto: «La gente corre - spiega il sindaco - e nei giorni scorsi siamo anche andati a recuperare un’auto che aveva tagliato di netto la rotatoria prima di Scaldaferro: l’automobilista l’aveva lasciata lì e se n’era andato per presentarsi in Comune il giorno dopo. Ma questi sono fatti che ormai hanno una cadenza quasi settimanale. Di fronte a degli episodi gravi come quelli di domenica e lunedì però non possiamo più fare finta di nulla: ho massima fiducia nella disponibilità della Provincia, sono certo che insieme riusciremo a trovare delle soluzioni efficaci». Anche Marco Lovato, un lettore del nostro giornale che percorre spesso la provinciale, racconta i pericoli costanti: «Esistono dei limiti di velocità, ma chi guida se ne frega - racconta -. Si parte da casa sani e si spera ritornarci vivi». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Francesca Cavedagna
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