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28.02.2019

Si schianta al ritorno dalla notte di lavoro Muore padre di tre figli

Enrico Moi, la vittima,  in una foto scherzosa tratta da facebookLa scena dell’incidente. A sinistra, nel fossato, la Ford Focus rimasta incastrata nel ponticello
Enrico Moi, la vittima, in una foto scherzosa tratta da facebookLa scena dell’incidente. A sinistra, nel fossato, la Ford Focus rimasta incastrata nel ponticello

Concluso il lavoro dopo il turno di notte, stava rientrando dalla moglie e dai tre figli minorenni, ma è morto in un incidente stradale quando ormai era in prossimità della sua abitazione, in via Carducci a Rossano Veneto. La vittima è Enrico Moi, 45 anni, di origine sarda, ma da tanti anni residente in paese. Era partito poco prima, ieri mattina, dalla sede di Marostica della Abb Spa, gruppo che si occupa di impianti di produzione di energia. L’automobilista era al volante della sua Ford Focus ed era ormai a breve distanza da casa. In via Bassano, intorno alle 5.15, è avvenuta la tragedia. Il conducente, arrivato all’altezza della ditta Peruzzo, forse per un colpo di sonno o un malore, ha perso il controllo del veicolo che ha invaso la corsia opposta ed è uscito dalla carreggiata. L’autovettura è finita nella roggia che fiancheggia la strada e si è schiantata contro un ponticello in cemento che, a livello della strada, dà accesso ad alcune abitazioni. La Focus è rimasta semidistrutta, con Enrico Moi incastrato nell’abitacolo. Altri automobilisti di passaggio hanno dato l’allarme. Nel giro di pochi minuti sono intervenuti i sanitari del 118 dell’ospedale San Bassiano, i vigili del fuoco di Bassano e, per i rilievi, i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia bassanese. In supporto sono arrivati anche i loro colleghi della di Romano che stavano effettuando un pattugliamento notturno. La scena apparsa agli occhi dei testimoni e dei soccorritori è stata particolarmente impressionante. Per sollevare la Focus dal fossato è stato necessario allertare i pompieri di Padova intervenuti con un’autogru. Una volta estratto dalle lamiere il conducente, i sanitari hanno fatto il possibile per rianimarlo, ma le lesioni causate dall'impatto erano state letali e non c’è stato nulla da fare. Enrico Moi è morto sul posto. Le operazioni di sgombero dell’area e gli accertamenti di rito si sono protratti fino quasi alle 9. Si sono formate lunghe code e per snellire l’intensissimo traffico è intervenuta una pattuglia della polizia locale. La procura della Repubblica di Vicenza non ha ritenuto necessaria l’autopsia e nel giro di poche ore ha rilasciato il nulla osta per la sepoltura. Poiché non c’è il coinvolgimento di terze persone l’inchiesta è destinata all’archivio. I funerali di Enrico Moi si svolgeranno sabato mattina alle 10 nel duomo rossanese. La cerimonia sarà celebrata dal parroco don Paolo Carletto. Sono attesi congiunti della vittima, che era originaria di Cagliari, e della moglie, la coetanea Anna Adele Leo, nativa di Copertino, cittadina pugliese in provincia di Lecce. La coppia ha due figlie di 17 e 16 anni e un figlio di 14. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Lucio Zonta
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