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02.11.2018

Babygang
brucia i mobili
in una ditta

ROSÀ. Una ragazzata nella notte delle streghe rischia di far andare a fuoco un intero deposito di mobili pregiati. Il disastro è stato evitato, anche se solo parzialmente, dal fortuito passaggio di due giovani che hanno domato le prime fiamme e dato immediato allarme ai vigili del fuco di Bassano. I danni restano ingenti ma poteva andare molto peggio. Adesso è caccia alla gang, ripresa da alcune telecamere installate in zona. Erano circa le 3.30 di ieri, quando due giovani stavano passando in auto lungo via Bertorelle. All’improvviso, al civico 198, dove c’è il magazzino dello storico mobilificio “Bernardi” hanno visto dei bagliori sotto il portico esterno. Incuriositi e preoccupati si sono fermati per controllare cosa stesse succedendo, hanno subito capito che i bagliori erano fiamme, appiccate a un grosso cumulo di mobili, accatastati sotto un portico nella parte esterna del deposito dell’azienda. I due rosatesi di 25 e 32 anni hanno subito dato l’allarme al 115. Per tentare di limitare le fiamme che ormai avevano coinvolto una quindicina di metri quadri di mobili pronti ad essere restaurati, hanno scavalcato il cancello, recuperato un piccolo idrante installato in zona e iniziato a spegnere l’incendio. Il loro intervento, seppur coraggioso, non sarebbe bastato a fermare il rogo, che si stava facendo strada con prepotenza anche sull’immobile, corrodendo l’intonaco e facendo saltare intere vetrate. Le fiamme sono state domate solo dal pronto intervento dei pompieri, arrivati in pochi minuti, che hanno spento l’incendio e messo in sicurezza l’intera area. Da subito è stato chiaro che il rogo fosse di origine dolosa, per questo è stato richiesto anche l’intervento dei carabinieri del capitano Adriano Fabio Castellari, che hanno rintracciato il titolare della ditta di mobili. 

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