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11.07.2019

Pensionato di Romano morto in casa da giorni

Sul luogo del decesso sono intervenuti i carabinieri di Romano
Sul luogo del decesso sono intervenuti i carabinieri di Romano

Malore fatale, pensionato trovato morto in casa: era deceduto quattro giorni prima. I familiari di Rolland Jeane Andolfatto, residenti all’estero, cercavano di mettersi in contatto con lui da quattro giorno, ma senza esito. Così, l’altra mattina, hanno chiesto all’ex compagna dell’uomo, che risiede nel Bassanese, di controllare cos’era successo. La casa era chiusa, la macchina parcheggiata all’esterno, nessun segno di effrazione, ma era chiaro che qualcosa non andava. La donna ha deciso di chiedere l’intervento dei carabinieri della stazione ezzelina. L’abitazione è stata aperta ed è stato scoperto il corpo senza vita, già in avanzato stato di decomposizione. All’origine del decesso sembrano esserci cause naturali. Secondo quanto ricostruito dai militari del luogotenente Maurizio Dolzan, i figli di Andolfatto, pensionato di 71 anni, nato in Francia, e da tempo residente al civico 11/C di una palazzina in via Mardignon, non sentivano il padre da diversi giorni. I parenti, entrambi residenti all’estero, avevano tentato più volte di mettersi in contatto con il pensionato: il suo telefono però aveva sempre suonato a vuoto. Se per i primi giorni hanno pensato che all’origine di quello strano silenzio vi fosse un banale contrattempo, poi la preoccupazione si è fatta ben presto strada. I figli hanno chiamato il numero del genitore più volte, a diverse ore del giorno, ma dall’altra parte nessuno rispondeva. Così martedì mattina, ormai angosciati e impossibilitati a raggiungere Romano in tempi brevi, hanno deciso di telefonare all’ex compagna del padre per chiederle il favore di andare a controllare che fosse tutto a posto. Purtroppo non è stato così. È partita la richiesta di aiuto ai carabinieri, che sono arrivati pochi minuti dopo e hanno preso la decisione di far forzare la porta dell’abitazione. Il pensionato è stato trovato senza vita; la morte era sopraggiunta circa quattro giorni prima, molto probabilmente causata da un malore improvviso. Del fatto è stata informata la procura di Vicenza con il pm Chimichi. La salma è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale San Bassiano in attesa del nullaosta per la sepoltura. I figli di Andolfatto hanno raggiunto l’Italia per occuparsi delle pratiche del decesso del congiunto. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Francesca Cavedagna
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