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21.09.2019

Gatto massacrato, choc a Fellette

Il gatto Blue, ucciso da ignoti a Fellette. Sulla vicenda indagano i carabinieri
Il gatto Blue, ucciso da ignoti a Fellette. Sulla vicenda indagano i carabinieri

Blue è stato ucciso. Qualcuno l’ha preso, attirandolo con l’inganno, e poi l’ha sbattuto violentemente a terra. Più e più volte. Il gattino ha provato a resistere, a divincolarsi, ma la presa era troppo stretta e i colpi sul cemento troppo forti. Così forte che a un certo punto il suo cuore ha smesso di battere. Poi, il suo aguzzino l’ha lasciato lì, davanti al basculante di un garage di un condominio di Romano, in via San Gregorio Barbarigo. È raccapricciante l’episodio avvenuto tra giovedì sera e ieri notte a Fellette. Vittima un gattino di 5 mesi, appartenente a una colonia felina accudita da una donna che risiede in uno degli appartamenti di quel condominio nella frazione ezzelina, al civico 53. Era circa l’una e venti della notte tra giovedì e ieri quando è stata fatta la scoperta. Blue giaceva a terra, in un lago di sangue. È stato trovato così da un residente del condominio che tornava a casa. È stata subito avvisata la signora che segue la colonia felina che ha contattato Paola Corbellari, responsabile dell’associazione “Rispetto per tutti gli animali”. È emerso che il gattino era stato visto vivo l’ultima volta alle 21.30, per cui la morte deve essere avvenuta tra quell’ora e l’una e venti. Sul caso indagano ora i carabinieri. «Quel cucciolo è stato ucciso barbaramente - afferma Corbellari - Probabilmente è stato preso con l’inganno, magari portandogli del cibo, perché di solito i gatti non si fidano così facilmente. Poi, una volta conquistata la sua fiducia, il suo aguzzino l’ha agguantato e sbattuto ripetutamente a terra, sul cemento. I colpi sono stati di una violenza inaudita, visto che il sangue è schizzato fino ai muri e sul basculante». Blue faceva parte di una colonia felina curata da una donna che vive nel condominio. In totale, erano 13 i gattini di quella colonia, emigrati nel giardino di quella donna dopo che la vecchia abitazione dove vivevano è stata abbattuta. Dell’episodio è stata avvisata anche l’Ulss, che ha spedito l’accalappiacani a rimuovere il gattino, sul quale sarà ora eseguita l’autopsia. Nonostante la condanna totale del gesto, Corbellari ammette la presenza di un problema legato alla grande presenza di felini. «Bisogna sterilizzare i gatti - sottolinea -. Questa colonia era già stata censita tre volte, ma non è mai stata sottoposta a sterilizzazione, cosa che avrebbe consentito di ridurre il numero dei gatti. Chiedo quindi ai sindaci del territorio di discutere una soluzione e di coinvolgere anche la nostra associazione per trovare la modalità più adatta». Proprio in una recente riunione della conferenza dei sindaci dell’Ulss 7 si è discusso della necessità di procedere con un piano di sterilizzazioni, attraverso la stipula di convenzione con i privati. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Enrico Saretta
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