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17.04.2019

Furti in casa nella Marca Arrestato un rosatese

L’uomo è stato arrestato lunedì e condotto nel carcere di Vicenza
L’uomo è stato arrestato lunedì e condotto nel carcere di Vicenza

Il ladro “mordi e fuggi” è stato arrestato dai carabinieri. Si tratta di un operaio rosatese di 58 anni I. M., che entrava a rubare nelle abitazioni di giorno quando non c’era nessuno all’interno. È stato un cittadino di Godega, nel Trevigiano, che nell’ottobre dell’anno scorso aveva visto l’uomo intrufolarsi nella sua proprietà, a mettere sulla giusta pista gli inquirenti. Il colpo era andato a vuoto e il ladro era fuggito a tutta velocità con l’auto. Attraverso la targa e altri riscontri investigativi, un’operazione congiunta dei carabinieri delle stazioni di Godega e Codognè ha permesso di contestargli altri due furti andati a segno nell’aprile 2018 a Gaiarine. Il modo d’agire era sempre simile. Il cinquantottenne di Rosà adocchiava case isolate nella campagna, che avessero una porta d’accesso sul retro, non chiusa a chiave. Non doveva così forzare le serrature e il colpo era rapidissimo. Si accontentava infatti di prendere portafogli o borse, senza rovistare. Gli episodi avvenivano alla luce del sole, i bottini non erano ingenti ma erano colpi “puliti” senza lasciare in apparenza tracce. Se aveva l’impressione di destare qualche sospetto con i suoi giri, l’uomo fingeva di chiedere informazioni e nello stesso tempo capiva se era meglio cambiare zona o poteva entrare in azione. Avrebbe agito in qualche caso in compagnia di una complice, per la quale al momento non sono stati presi provvedimenti restrittivi. L’operaio, che ha già dei precedenti di polizia, è invece stato tratto in arresto lunedì, a seguito di ordinanza di custodia cautelare disposta dalla magistratura. Il cinquantottenne è stato trovato a Rosà dove abita, ed è stato trasferito nel carcere San Pio X di Vicenza. Diversi sono stati i furti simili avvenuti nella Marca Trevigiana, per i quali proseguiranno gli accertamenti e le forze dell’ordine stanno indagando alla ricerca degli autori. L’operaio rosatese dovrà rispondere dei due episodi avvenuti a Gaiarine e del tentato furto a Godega. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

E.S.
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