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14.12.2019

«Due furti in un mese, sono esasperata»

Una delle stanze messe a soqquadro dai ladri che hanno fatto razzia nell’abitazione
Una delle stanze messe a soqquadro dai ladri che hanno fatto razzia nell’abitazione

Due furti in un mese, casa svaligiata di preziosi e orologi per circa 30 mila euro. La vittima: «Vorrei fare un appello ai ladri: adesso mi avete portato via davvero tutto, evitate di tornare ancora a fare danni inutilmente». A parlare è Sabrina Simonetto, titolare insieme al fratello Flavio di una nota carrozzeria a Romano. Lo scorso giovedì, per la seconda volta in poco più di un mese, una bada di malviventi si è introdotta nella sua abitazione di via Monte Pasubio per mettere a segno l’ennesima razzia di preziorsi, adesso l’imprenditrice non ne può davvero più, anche perché dopo il primo furto aveva adottato precauzioni per mettere maggiormente in sicurezza la sua casa. Le misure prese, tuttavia, sono state bypassate dai ladri. «Alle 15, quando sono rientrata era tutto in ordine - spiega - Poi sono uscita e rincasata alle 18. La banda, che secondo me è la stessa del primo furto, è entrata dalla porta finestra della facciata principale della casa. Avevo appena installato un grosso faro per illuminare tutto, loro però l’hanno oscurato con del tessuto per il giardinaggio, hanno spaccato la porta e sono entrati, preparandosi pure la via di fuga dal garage. Quando sono rincasata ho visto che tutte le luci erano accese, le porte spalancate e ho capito. Questa volta hanno setacciato solo il reparto notte e mi hanno portato via tutti i pochi preziosi che evidentemente si erano scordati la scorsa volta». Il primo furto era avvenuto lo scorso 2 novembre. «Era di sabato, quella mattina ero uscita a piedi, quindi la macchina era rimasta sul vialetto, si poteva tranquillamente pensare che in casa ci fosse qualcuno, ma hanno colpito comunque - spiega Sabrina - Erano entrati da un finestra a lato della casa, sotto il portico, molto meno in vista dell’ultima. Avevano messo a soqquadro l’intera casa, dal pianoterra fino alle camere da letto, mi avevano portato via gioielli e orologi, tutti ricordi di famiglia o regali ai quali ovviamente ero molto affezionata. Senza contare il valore economico». Valore che non è esattamente un dettaglio, dal momento che il bottino complessivo, considerando entrambi i furti, ammonta a circa 30 mila euro. «Ho chiamato subito i carabinieri - conclude l’imprenditrice - Hanno fatto tutti i rilievi, in casa c’erano diverse impronte, credo che i malfattori fossero almeno in due. Ora in casa mia non c’è davvero più nulla di prezioso da rubare, e mi guarderò bene dal portarcela anche in futuro. Pertanto vorrei dire al ladri di lasciarmi in pace, mi avete rubato già tutto». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Francesca Cavedagna
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