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13.08.2019

Rischio cedimenti Valrovina, strada osservata speciale

Una veduta panoramica di Valrovina FOTO  CECCON
Una veduta panoramica di Valrovina FOTO CECCON

Indagini geologiche urgenti per scongiurare il rischio di un cedimento della strada che collega Bassano alla frazione Valrovina. Un territorio estremamente delicato dal punto di vista della morfologia del terreno. L’Amministrazione Pavan ha rispolverato un progetto della Giunta Poletto per il consolidamento dei pendii del quartiere collinare e ha intenzione di metterlo in pratica. Prima, però, è necessario svolgere un’analisi preventiva sullo stato del terreno della frazione collinare e, in particolare, della banchina stradale. Questo perché tra il 16 e il 19 luglio scorsi si sono verificati collassi della banchina della strada di collegamento tra Bassano e Valrovina, poco prima dell’incrocio in località Privà. Si è ravvisata quindi la necessità di procedere con urgenza all’esecuzione di un’indagine geologica e geotecnica del sito oggetto del cedimento stradale: l’Amministrazione intende verificare lo stato dei luoghi e la fattibilità di un intervento di consolidamento, al fine di evitare possibili chiusure della strada di collegamento Bassano-Valrovina in caso di altri cedimenti. Cosa che costringerebbe la frazione collinare all’isolamento, inconveniente già capitato in passato a seguito di frane e alluvioni. Le indagini geologiche sono state affidate al geologo Luigi Stevan, che ha già eseguito analisi simili nella zona a monte dell’attuale punto di distacco. Costeranno circa duemila euro. «Il cedimento si era verificato probabilmente a causa delle forti precipitazioni che hanno colpito tutto il territorio nei mesi scorsi e che a Valrovina hanno avuto conseguenze più gravi a causa del suo assetto morfologico delicato - riferisce l’assessore ai lavori pubblici, Andrea Zonta -. L’indagine geologica servirà quindi per valutare la consistenza del terreno oggetto del cedimento. A bilancio ci sono 45mila euro per la messa in sicurezza di tutto quel tratto». Altri 250mila euro, invece, serviranno per la sistemazione di via Chiesa e via Colle Alto, altre aree delicate dal punto di vista geologico: si tratta dell’intervento già preventivato nel progetto della scorsa Amministrazione. Valrovina, una delle località più pittoresche del territorio bassanese e che in passato ebbe anche dignità di Comune autonomo, ha sempre sofferto di problemi legati alla sua particolare conformazione geologica. Nel 2010, in particolare, era stata colpita da una serie di frane, che l’avevano isolata gravemente dal resto della città. Per ben cinque anni, e cioè fino a quando non erano stati completati i lavori di ripristino, la frazione aveva dovuto convivere con le precarie condizioni della strada di accesso principale, il tutto a causa degli smottamenti e di buche e voragini che si erano aperte nei giorni dell’alluvione. La situazione, però, non è mai stata risolta del tutto, come dimostrano i recenti cedimenti stradali dovuto presumibilmente al dilavamento del terreno collinare. Negli ultimi tempi, altri lavori di ripristino sono stati eseguiti nell’area tra Valrovina e la frazione San Michele, in particolare in contrà Gaggion Alto. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Enrico Saretta
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