Pove/Solagna

Ragazzini raccolgono sassi sulla ferrovia e li lanciano contro le auto

A Pove un gruppo di ragazzini utilizza la massicciata della ferrovia come piazzola da cui lanciare sassi contro le auto che percorrono la statale 47, oppure contro quelle parcheggiate negli spazi di un locale pubblico, la birreria "Ai Trenti". Gli episodi si sono verificati nella notte di domenica e su quanto avvenuto stanno indagando gli agenti del commissariato cittadino che, in collaborazione con i carabinieri, hanno già raccolto parecchi indizi utili per identificare i responsabili dei danneggiamenti. Adesso, la banda di teppisti rischia sanzioni e denunce pesanti, tanto che le forze dell'ordine e il sindaco di Pove - l'amministrazione si è messa subito a disposizione - hanno scelto di dare loro una possibilità: «Andate in commissariato e ammettete le vostre responsabilità prima che veniate identificati, così almeno potrete sperare in un alleggerimento delle vostre posizioni. Tanto, è solo questione di giorni». L'allarme è scattato alle 2.30 di domenica scorsa, quando A.M, automobilista di 34 anni, residente a Cassola, mentre stava percorrendo la statale 47 in direzione Bassano, all'altezza dello svincolo per Pove, vicino al distributore di benzina, ha sentito un forte botto sulla carrozzeria della sua auto. Si è fermato immediatamente, notando alcuni giovani che dalla parte rialzata della ferrovia, vicino alla galleria che collega il Bassanese a Solagna, se la ridevano come matti. Immediato l'allarme al 113, che ha portato in statale gli agenti delle volanti. Le indagini sono partite subito, con i poliziotti che hanno trovato una trentina di sassi sulla carreggiata, chiaramente lanciati dalla zona della ferrovia e prelevati sulla massicciata. Quindi gli agenti sono saliti proprio in mezzo ai binari hanno trovato una bici sportiva, di colore blu, evidentemente abbandonata da uno dei ragazzi anche se non si esclude che i teppisti la avessero appoggiata sui binari sapendo che si lì a poche ore sarebbe transitato il treno. I testimoni sono diversi. Ma non solo per questo episodio, perché poco prima ne erano accaduti di simili alla birreria "Ai Trenti", ubicata a circa 400 metri più a sud, dove due macchine parcheggiate nel posteggio privato, posto dietro il locale, sono state danneggiate sempre da sassi lanciati dalla ferrovia soprastante, parte dei quali hanno raggiunto anche il parcheggio. In questo caso la denuncia è stata formalizzata nei giorni seguenti, quando si è appurato anche del caso avvenuto più a nord. Ma le telecamere ci sono in diversi punti, e potrebbero aver ripreso gli spostamenti della banda, che pare proprio abbia percorso il lungo e in largo i binari per di fare danni. Forse i teppisti non hanno pensato bene alle conseguenze che avrebbero potuto avere i loro gesti sconsiderati perché se un sasso di quelle dimensioni, lanciato da una certa altezza su un'auto in corsa, al posto della carrozzeria avesse colpito il parabrezza, avrebbe anche potuto ferire seriamente un passeggero. Il comportamento è grave, e le indagini puntano a individuare i responsabili in fretta. Poi verranno le denunce.