Bassano del Grappa

Puntine sulla strada, trenta ciclisti appiedati a Valrovina

Un gruppo di appassionati delle due ruote appiedato dalle puntine sparse sulla strada di Valrovina
Un gruppo di appassionati delle due ruote appiedato dalle puntine sparse sulla strada di Valrovina
Un gruppo di appassionati delle due ruote appiedato dalle puntine sparse sulla strada di Valrovina
Un gruppo di appassionati delle due ruote appiedato dalle puntine sparse sulla strada di Valrovina

Gravissimo atto vandalico nei confronti dei ciclisti: molto probabilmente nella notte tra sabato e domenica ignoti hanno cosparso con migliaia di puntine da disegno in metallo un tratto di circa 500 metri di contra’ Gaggion Alto, la strada comunale che dal secondo tornante della provinciale della Fratellanza si collega alla frazione di Valrovina. E c’è stata una vera ecatombe di ruote tra gli appassionati che ieri mattina presto avevano inforcato la bici per salire verso l’Altopiano: sono stati circa 30 i ciclisti bloccati da forature, costretti a rinunciare alla scampagnata festiva. Fortunatamente non ci sono stati infortuni, ma il rischio era elevatissimo. Una foratura magari in discesa, a velocità abbastanza sostenuta, avrebbe potuto causare gravi cadute, soprattutto per i ciclisti con tubolari.

È andata meglio ad alcuni appassionati saliti più tardi, verso le nove, che hanno evitato i danni perché avvisati per tempo sia dagli appiedati sia dai residenti, e hanno raggiunto la Fratellanza con la bici in spalla. Qualcuno tra gli abitanti è intervenuto per liberare la strada dalle numerosissime puntine anche con la collaborazione degli stessi ciclisti. Gli autori del gesto avevano infatti letteralmente lastricato di puntine sia il centro strada sia l’asfalto vicino ai cigli.
Un atto che sembra essere stato congegnato per creare il maggior numero possibile di danni. Tanta rabbia è montata non solo tra i ciclisti che avevano forato ma anche tra quelli che avevano evitato il danno. Alla rabbia s’è assommata pure l’amarezza per essere incappati nel gesto di persone sconsiderate.

I ciclisti danneggiati hanno perlopiù fatto rientro a casa. Alcuni avevano forato addirittura entrambe le ruote e sono stati costretti a contattare i familiari per farsi recuperare a casa. Pure quelli che si sono ritrovati con una sola gomma a terra hanno preferito non proseguire l’uscita: avendo una sola camera d’aria di scorta dopo averla cambiata, non se la sono sentita di procedere, nel rischio di una seconda foratura.

Sconcertato l’assessore alla viabilità, Andrea Zonta: «In questi ultimi giorni - ha commentato - si era ripetuto un altro gesto incivile. In un parco di Ca’ Baroncello sconosciuti avevano scorticato per circa mezzo metro alcune piante. Abbiamo cercato di ripararle e speriamo che l’intervento possa rimediare al danno. È stato un gesto di inciviltà da parte di persone con idee malsane. Per le puntine sparse in contrà Gaggion Alto, ritengo che arrivare a questo livello significhi voler far male. Non vedo nemmeno lo scopo di un atto che può anche mettere a repentaglio la vita dei ciclisti soprattutto se l’affrontano in discesa. In questo periodo la strada è a traffico limitato perché stiamo concludendo la messa in posa di reti paramassi. Abbiamo anche rimesso a nuovo la strada, lavoro importante per i residenti di Valrovina che scendono a Bassano».

 

 

Lucio Zonta