Bassano/Valdagno

Lei lo lascia e lui pubblica le foto della ex nuda sui social network

Revenge porn è il reato ipotizzato dalla procura dopo la denuncia sporta dalla giovane valdagnese (Foto Archivio)
Revenge porn è il reato ipotizzato dalla procura dopo la denuncia sporta dalla giovane valdagnese (Foto Archivio)
Revenge porn è il reato ipotizzato dalla procura dopo la denuncia sporta dalla giovane valdagnese (Foto Archivio)
Revenge porn è il reato ipotizzato dalla procura dopo la denuncia sporta dalla giovane valdagnese (Foto Archivio)

Quando ha visto che alcuni suoi scatti intimi, che risalivano ad almeno un paio di anni prima, erano finiti su Twitter, con commenti poco edificanti, era andata su tutte le furie. Aveva sporto denuncia ai carabinieri ed aveva chiesto (subito accontentata) all’ufficio legale del social network di rimuoverli. Ora, a distanza di alcuni mesi, è emerso che la procura ha avviato un’articolata indagine ipotizzando il reato di revenge porn a carico del giovane (ex fidanzato?) che avrebbe reso pubbliche quelle immagini private. Riccardo Z., 24 anni, residente a Valdagno (di cui non pubblichiamo le generalità per esteso, perché altrimenti la parte offesa sarebbe riconoscibile), peraltro, ha già fornito agli inquirenti una versione molto diversa rispetto a quella della presunta vittima. 

 

LA DENUNCIA. I fatti contestati sarebbero avvenuti a Bassano nel marzo scorso. In base a quanto riferito in caserma da una giovane di 24 anni, di Valdagno, lei si era trasferita a Bassano con il fidanzato, suo coetaneo e compaesano, in settembre, per ragioni di lavoro. Entrambi infatti erano stati assunti per una ditta della zona e per evitare di sorbirsi decine di chilometri al giorno avevano affittato un appartamento nella Città del Grappa dove abitavano durante la settimana. Un paio d’anni fa, quando i due già si frequentavano, lui le aveva scattato delle fotografie nuda, in cui la si vedeva in viso. Lei gli aveva chiesto di cancellarle, ma evidentemente lui non l’aveva ascoltata. Quelle foto erano comparse sul profilo di Riccardo Z. in marzo, con evidenziato, fra l’altro: «Cerca lavoro come modella... pronta a tutto per farsi conoscere», unitamente ad altre espressioni scurrili. Lei aveva visto i suoi scatti e si era rivolta ai militari, sottolineando che la loro relazione e la loro convivenza si erano interrotte qualche settimana prima. Quella dell’ex sarebbe stata, quindi, una vendetta pornografica, per essere stato lasciato. 

 

LA DIFESA. Il valdagnese, quando aveva saputo di essere stato denunciato, ed aveva subito la perquisizione per consentire agli inquirenti di recuperare il telefonino, si era subito difeso, raccontando una realtà diversa. Aveva spiegato che lui e la presunta vittima non erano fidanzati, ma amici da molto tempo, tanto che - quando entrambi avevano trovato lavoro a Bassano - avevano deciso di trovare un alloggio insieme per dividere le spese; ma ciascuno aveva la sua camera. Non si erano quindi mai lasciati, semplicemente lui aveva trovato un’altra sistemazione, sempre a Bassano. Ed era vero pure che lei sperava di sfondare nel mondo della moda come modella, e che in passato aveva accettato di posare nuda o seminuda, e di avere sempre detto di essere disposta a scendere a compromessi pur di realizzare il suo sogno. «Se ho sbagliato a pubblicare quelle fotografie, che hanno comunque una valenza artistica e non sono pornografiche - è il senso del ragionamento - mi scuso e mi dispiace. Ma il revenge porn non c’entra niente».

Diego Neri

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