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04.01.2020

«Negozi, il rilancio con meno tasse e più qualità»

Negozi chiusi in via Roma FOTO CECCONL’assessore Stefania Amodeo
Negozi chiusi in via Roma FOTO CECCONL’assessore Stefania Amodeo

Ricollocare sul mercato il centro storico come “area delle eccellenze” e, nell’immediato, rivedere la tassazione comunale e l’occupazione del suolo pubblico. In aggiunta, valorizzare come “tutor” per le giovani generazioni i titolari di negozi storici. È la ricetta dell’assessore alle attività produttive, Stefania Amodeo, e del collega al bilancio, Roberto Marin, per rispondere alla moria di negozi nel cuore della città. «Grande distribuzione e botteghe storiche sono due cose diverse – evidenzia Amodeo -, di conseguenza non dobbiamo rincorrere i centri commerciali. Dobbiamo invece puntare sull’alta qualità e portare in centro una clientela qualificata». Il modello potrebbe essere il Fondaco dei Tedeschi di Venezia: anticamente magazzino commerciale, poi sede delle poste, oggi edificio storico votato al lusso. «Abbiamo dedicato questi primi mesi a studiare la situazione, a breve convocheremo un tavolo con le categorie economiche per passare alla fase operativa – riprende l’assessore alle attività produttive -. Contemporaneamente sarà bene anche lavorare perché le competenze maturate dalle botteghe storiche siano trasmesse alle nuove generazioni». Il riferimento è alla camiceria Silvello di via Roma i cui titolari, abbasseranno definitivamente le serrande alla fine del mese, per sopraggiunti limiti di età, e al negozio di antiquariato Gusella di via Vittorelli, che ha chiuso nei giorni scorsi. Entrambe le storie sono state raccontate ieri dal GdV. Quanto alle altre attività storiche di via Roma che hanno chiuso o stanno per farlo, «nel caso dell’enogastronomia Baggio si tratta di un trasloco, per Dolce Idea dovrebbe essere una sospensione solo temporanea. E saremo pronti a festeggiare con la nostra presenza ufficiale le riaperture». Interviene anche l’assessore al bilancio Roberto Marin, evidenziando alcune misure destinate ad avere effetti in tempi rapidi. «Nei prossimi mesi il centro storico potrà disporre tra risorse dirette e indirette di oltre un milione di euro per la riqualificazione – evidenzia -. Misure che si sposano con la nostra scelta di istituire un assessorato dedicato. Aggiungo che col bilancio appena approvato abbiamo raddoppiato le risorse per la promozione turistica portandole a 400mila euro». E sul fronte delle agevolazioni, Marin pensa a una rimodulazione della tassazione comunale. «Siamo in attesa di capire che cosa farà il governo centrale – chiude –: i margini di manovra dei Comuni non sono amplissimi. Per quanto possibile, però, la nostra intenzione è di rimodulare le imposte a carico del commercio e le tariffe per l’occupazione del suolo pubblico, in modo da andare incontro a chi garantisce la vitalità economica della città». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Lorenzo Parolin
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