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06.07.2019

Incendiate di notte le palme del Parco

Le piante danneggiate dal fuoco al Parco della Vittoria
Le piante danneggiate dal fuoco al Parco della Vittoria

Il parco della Vittoria di Mussolente finisce ancora una volta nel mirino dei vandali. Alcuni teppisti hanno incendiato tre palme collocate tra l'ingresso principale dell'area verde e le immediate vicinanze del chiosco. Il fatto, a quanto riferisce il sindaco Cristiano Montagner, è avvenuto prima dell'alba di giovedì, intorno alle 4. I primi a rendersi conto dell'accaduto e ad avvisare il municipio sono stati i giovani volontari del progetto “Ci sto? Affare Fatica!”, che nella mattinata si erano dati appuntamento con i loro tutor nel giardino pubblico per svolgere alcuni lavoretti di manutenzione. I ragazzi non hanno tardato molto ad accorgersi che il fusto di alcune palme era completamente annerito e bruciato. «Non sono state trovate tracce di combustibile né taniche», spiega Montagner, e quindi è escluso che per appiccare il fuoco sia stato utilizzato del liquido infiammabile. Il primo cittadino conferma inoltre che i responsabili sono stati ripresi dalle telecamere poste a sorveglianza del sito. Ci sono quindi buone probabilità che gli autori di quella che ha tutta l'aria di essere una bravata non la facciano franca. «I filmati sono ora al vaglio degli agenti della polizia locale, che stanno cercando di identificare i vandali – fa sapere l'amministratore -. Da quanto siamo riusciti a capire dalle registrazioni, le persone coinvolte sarebbero cinque e per tre l’identificazione è vicinissima. Consiglio a tutti di presentarsi. In caso contrario il Comune sporgerà denuncia. Non ci saranno sconti, è questione di rispetto». Su questo punto Montagner è fermo. Già in passato nel sito si erano verificati dei danneggiamenti che avevano spinto l'Amministrazione a intensificare i controlli e a studiare delle strategie per scoraggiare le frequentazioni improprie. L'area, oggi, garantisce il sindaco, è monitorata da due telecamere, cui si aggiunge un terzo occhio per la vicina biblioteca. «L'ultimo atto di vandalismo al parco risale a due anni fa – precisa Montagner –. Abbiamo cominciato a chiudere i cancelli in orario serale e con il nuovo progetto “Barco” per la gestione del chiosco c'è maggior sorveglianza». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Caterina Zarpellon
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