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19.08.2019

Casoni, la scuola diventa antisismica

La scuola elementare “Manzoni” di Casoni in via Francesco Baracca
La scuola elementare “Manzoni” di Casoni in via Francesco Baracca

Cantieri di nuovo aperti alle scuole elementari di Casoni. E' infatti un'altra estate di interventi strutturali per l'edificio che ospita le primarie della frazione, dove, già dalla fine dell'anno scolastico, si sta lavorando per eseguire il secondo e ultimo stralcio del piano di adeguamento sismico dello stabile. Un progetto che l'Amministrazione del sindaco Cristiano Montagner aveva avviato già qualche anno fa, mettendo in atto una serie di opere di consolidamento che, all'epoca, avevano riguardato le facciate nord e sud, rafforzate con delle controventature “a vista”. Elementi che erano stati poi dipinti con diversi colori, divenendo anche un elemento decorativo. «Ora invece – spiega l’assessore ai lavori pubblici Luca Ferronato – ad essere interessate da questa seconda tranche sono le pareti a est e a ovest, cosicché il plesso sia messo a norma anche in direzione nord–sud». A questo scopo le maestranze stanno rafforzando le fondazioni esistenti e andranno a realizzare, a ridosso dei muri esterni laterali, anche delle contropareti in calcestruzzo. In alcuni punti, inoltre, verranno inserite nuove controventature. Complessivamente l'operazione verrà a costerà 400 mila euro e sarà finanziata, per il 60%, con un contributo regionale. I lavori, assicura il referente dell'esecutivo misquilese, si chiuderanno entro la fine di agosto o comunque prima della ripresa delle lezioni. Lo stesso vale anche per l'altro intervento in corso in queste settimane all'interno di quel plesso, dove tecnici e operai sono infatti impegnati anche con il completo rifacimento dell'impianto di riscaldamento. «La spesa prevista in questo caso è pari 230 mila euro, che verranno reperiti tra le risorse comunali – prosegue Ferronato –. È possibile, tuttavia, che riusciamo ad accedere a dei contributi». L'ammodernamento del sistema di riscaldamento dell'edificio, tra l'altro, ricorda l'assessore, rappresenta il primo passo verso l'efficientamento energetico dell'immobile. «In futuro – chiude infatti l'assessore ai lavori pubblici – andremo a realizzare anche un cappotto». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Caterina Zarpellon
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