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14.05.2019

Affidata la gestione Riaprono le piscine

L’impianto natatorio scoperto di Mussolente
L’impianto natatorio scoperto di Mussolente

Il primo tuffo della stagione è fissato per l'8 giugno. L'Amministrazione misquilese annuncia la riapertura al pubblico della piscina comunale e svela il nome della società aggiudicatasi l'appalto per la gestione dell'impianto. Ad occuparsi della struttura di via Dante per le prossime cinque stagioni estive sarà l'Asd Aquarea Vicenza. Si tratta di una realtà che, a quanto assicurano dalla sede municipale, non è nuova in questo settore ed avrebbe quindi «tutte le carte in regola per una gestione professionale e competente». Nata nel 2004, l'Aquarea ha infatti maturato «una esperienza specifica nella gestione di diversi impianti natatori in Provincia: quello di Cavazzale-Monticello Conte Otto dall’estate del 2010 ad oggi, quello di Camisano, sempre dall’estate del 2010 ad oggi, ed ancora quello di Trissino dall’estate del 2012 all’estate del 2017 e quello di Caldogno dal 2014 ad oggi». Dal 2006, inoltre, l'Asd vicentina si occupa anche dell'impianto sportivo e natatorio coperto di Vicenza Est. Dal prossimo giugno la società avrà in carico anche la piscina scoperta di Mussolente, che negli ultimi anni ha vissuto una storia piuttosto travagliata. L'ultimo capitolo era stato scritto lo scorso 26 settembre, con un'ordinanza sindacale che ne disponeva la chiusura anticipata a causa di una relazione tecnica negativa sulle condizioni dell'acqua delle due vasche. Vasche inaugurate circa un mese e mezzo prima, al termine di un corposo intervento di adeguamento e messa in sicurezza resosi necessario perché, come ricorda il comunicato dell'Amministrazione, «agli inizi del 2017 sindaco e giunta comunale avevano scoperto che dall’anno 2002 mancava l’idoneità data dal Certificato del Collaudo Statico complessivo dell’impianto stesso e che le gradinate, sempre dall’anno 2002, erano inagibili». L'operazione, per la quale sono stati investi 350 mila euro, ha cambiato anche la fisionomia della struttura di via Dante Alighieri. La piscina olimpionica è stata infatti rimodulata in modo da poter creare due vasche e le tribune sono state abbattute per lasciare spazio al solarium. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Caterina Zarpellon
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