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19.06.2019

Travolse bimbo
È ai domiciliari
«Chiedo scusa»

Il camioncino che l'8 marzo scorso travolse il bimbo di 15 mesi
Il camioncino che l'8 marzo scorso travolse il bimbo di 15 mesi

MAROSTICA. Una lettera per manifestare il proprio ravvedimento, chiedendo scusa per quanto causato in primavera quando era salito ubriaco alla guida del proprio furgone. L’ha scritta il 58enne di Thiene Pietro Dal Santo, facendola recapitare alla famiglia del bimbo di un anno e mezzo che ha subito l’amputazione del piede destro. Dal Santo l’ha scritta da casa nei giorni scorsi: trattenuto per mesi in custodia cautelare al S. Pio X di Vicenza, da questo fine settimana è agli arresti domiciliari, a Thiene. Una misura, questa, che era già stata chiesta dai suoi legali e arriva a un mese dall’udienza fissata in tribunale a Vicenza. 

 

«Sono profondamente addolorato per ciò che è successo – ha scritto Dal Santo – e non riuscirò mai a perdonarmelo. La mia speranza, ora, è che il bimbo si riprenda quanto prima e possa vivere un’esistenza il più possibile normale». 

 

Dramma a Marostica oggi pomeriggio

 

Era il pomeriggio dell’8 marzo quando all’incrocio tra via Monte Grappa e via Pizzamano a ridosso della cinta muraria il furgone guidato da Dal Santo, che scappava da un controllo della polizia locale, ha travolto una giovane mamma di origine albanese e il suo bimbo. A riportare le conseguenze più gravi è stato il bambino, allora di 15 mesi.

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