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12.09.2018

Omicidio-suicidio, oggi autopsia Poi via al nulla osta per i funerali

Paola Bosa e Valter Magrin ritratti in occasione di una podistica
Paola Bosa e Valter Magrin ritratti in occasione di una podistica

Omicidio-suicidio dei coniugi Magrin: oggi è il giorno dell’autopsia, fissata per le 9.30 all’obitorio dell’ospedale San Bassiano. Ad eseguirla sarà il medico legale veronese Giovanna Dal Balzo, nominata ieri dal pubblico ministero della procura di Vicenza, Maria Elena Pinna. Il tassello fondamentale dell’esame autoptico su Valter Magrin e Paola Bosa, deceduti nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi, nella loro villetta di Pianezze, dovrà dare importanti risposte ai quesiti rimasti aperti soprattutto sul decesso della ceramista di 56 anni. Secondo le ipotesi avanzate dalla Procura, supportate dalle indagini eseguite dai carabinieri del capitano Adriano Fabio Castellari, il delitto sarebbe avvenuto per mano di Valter, che potrebbe aver somministrato alla moglie una dose massiccia di calmanti: una volta stordita le avrebbe legato i polsi, l’avrebbe trasportata nel capanno degli attrezzi dietro casa, uccidendola per impiccagione, fine che subito dopo si sarebbe autoinflitto egli stesso. Gli esami tossicologici che verranno eseguito oggi ma per il cui esito serviranno alcune settimane, potranno dire se la dose di psicofarmaci nel corpo di Paola sia compatibile o meno con questa prima ricostruzione. Non si può ancora escludere del tutto l’ipotesi che ci fosse un accordo tra i coniugi. Il medico legale avrà almeno trenta giorni di tempo per consegnare alla Procura della Repubblica i risultati dei delicati accertamenti. I familiari, stretti in un dolore profondo e assistiti dagli amici più cari, attendono il nullaosta per i funerali, che salvo sorprese sarà concesso in giornata, subito dopo il termine delle operazioni peritali. che gli permetterà di salutare Valter e Paola. Così l’ultimo saluto potrebbe essere organizzato per la fine di questa settimana. Anche Pianezze fatica a riprendersi da questa doppia tragedia, innescata da una forte depressione di Valter. La coppia era molto conosciuta in tutto il paese ed era vista da tutti come felice e unita. I Magrin facevano tutto insieme, erano impegnati nel volontariato ed erano sportivi instancabili. •

F.C.
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