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20.04.2019

Area Azzolin, ordinanza del sindaco per la messa in sicurezza degli edifici

Il municipio di Marostica
Il municipio di Marostica

Il sindaco di Marostica Matteo Mozzo con propria ordinanza contingibile e urgente a carico della Banca popolare dell’Alto-Adige, in merito agli immobili della cosiddetta “area Azzolin”, tra corso Mazini e via Vajenti, ha ordinato che la stessa banca provveda immediatamente “e comunque di completare entro e non oltre il termine di trenta giorni dalla notifica dell’ordinanza sindacale, all'esecuzione di un idoneo puntellamento e di tutte le opere necessarie in relazione a quanto accertato ai fini della tutela della pubblica e privata incolumità ed ai fini della messa in sicurezza dei fabbricati nel complesso con particolare riferimento ai fabbricati prospettanti verso nord su corso Mazzini e verso ovest sull'area pubblica di viale Rimembranza». Il primo cittadino ha ordinato che la proprietà dell’immobile provveda alla rimozione di eventuali coppi pericolanti non più fissabili e alla messa in sicurezza tramite del manto di copertura con particolare riferimento al fronte nord prospettante in corso Mazzini ma anche alla messa in sicurezza e verifica della stabilità delle murature perimetrali portanti del complesso immobiliare, sempre su corso Mazzini, a verificare la stabilità dei tetti e dei solai del complesso immobiliare e alla verifica della stabilità complessiva del complesso immobiliare. La banca dovrà quindi presentare all’ultimazione dei lavori, all’Ufficio Protocollo del Comune una relazione tecnica di un professionista abilitato che illustri gli interventi eseguiti e attestanti la messa in sicurezza nel complesso degli edifici, compresa la verifica statica di tutte le strutture portanti dei fabbricati anche a garanzia della circolazione pedonale e veicolare in corso Mazzini e nell'area pubblica di viale Rimembranza. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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