Lusiana Conco

Malore fatale mentre guida: gli amici si salvano dal burrone

Il luogo della tragedia, sull'Altopiano di Asiago
Il luogo della tragedia, sull'Altopiano di Asiago
Il luogo della tragedia, sull'Altopiano di Asiago
Il luogo della tragedia, sull'Altopiano di Asiago

Tragedia a Luisiana Conco, dopo una cena in malga per salutare la stagione dell'alpeggio. Un uomo ha avuto un malore mentre era in auto assieme a due amici, a serata appena conclusa e pronto a rincasare: ha perso conoscenza praticamente sul colpo e non si è più ripreso, e ha pure rischiato di finire giù per una scarpata a causa dell'auto rimasta in movimento. Solo la prontezza dell'amico seduto sul lato del passeggero ha evitato il peggio. La vittima è Angelo Crestani, 68 anni, di Bassano, per il quale non c'è stato nulla da fare.

 

L'uomo aveva trascorso la serata di lunedì in compagnia degli amici per "dare l'arrivederci" alla stagione d'alpeggio a malga Montagna Nuova di Dietro, situata nel territorio conchese del Comune di Lusiana Conco. Un momento conviviale trascorso in serenità e allegria alla presenza di una decina di commensali. Erano passate da poco le 22 quando l'uomo e i due amici che viaggiavano con lui, dopo aver salutato tutti ha acceso l'auto e innestato la retromarcia, pronto a partire. All'improvviso, però, ha perso i sensi e si è accasciato sul volante, con il piede ancora sull'acceleratore. L'automobile così ha continuato a procedere senza controllo in retromarcia verso un ripido pendio. Uno dei due passeggeri che si trovavano a bordo dell'auto, ripresosi dallo shock e capendo la situazione e il pericolo che correvano, ha così tirato il freno a mano e ha spento l'auto, che si è fermata a ridosso di un recinto in legno che delimita il pendio. Una prontezza di riflessi che ha permesso di evitare che l'automobile precipitasse, evitando così una tragedia nella tragedia.

 

I due passeggeri nell'auto di Crestani, entrambi da Bassano, hanno quindi dato subito l'allarme agli altri presenti, che sono accorsi per soccorrere l'amico di tante serate. Tra questi si trovava anche un carabiniere fuori servizio, che ha estratto Crestani dall'auto ha poi cercato di rianimarlo con il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca. Il militare ha continuato nell'impresa per oltre venti minuti, facendo tutto il possibile, mentre gli altri attendevano l'arrivo dell'ambulanza di Asiago. Purtroppo ai sanitari altopianesi, dopo aver cercato di intervenire anche con l'impiego di un defibrillatore semi-automatico, non è rimasto altro che constatare il decesso del 68enne per arresto cardiaco. A raccogliere le testimonianze per la ricostruzione dei fatti sono stati i carabinieri di Bassano. Giunto il nullaosta per la rimozione della salma, i resti di Crestani sono stati trasportati dall'impresa Dall'Olio Massimo di Lusiana all'obitorio dell'ospedale di Bassano.  

Gerardo Rigoni